Apparteneva alla famiglia Brenzoni, ramo collaterale degli Stella, la chiesa che si trova a Biaza, una frazione sopra il paese di Castelletto di Brenzone.
Indizi di proprietà e lavori di restauro
Un sospetto che gli storiografi locali avevano già, ma che ha ricevuto conferma da poco. Nella chiesa sono iniziati una serie di lavori per la rimessa a nuovo degli affreschi interni e il consolidamento della struttura muraria.
La conferma della proprietà della chiesa è data dalla presenza dello stemma gentilizio della famiglia. «La famiglia Brenzoni del Leone, cioé il ramo principale, ha uno stemma con un leone rampante e bande diagonali oro e rosso, i colori che la caratterizzano. Ed è quello che è diventato anche lo stemma del Comune», dice Signorini, il restauratore incaricato dei lavori.
«Nella chiesa ce n’è un altro che mantiene gli stessi colori della famiglia, oro e rosso, ma cambia in alcuni aspetti. Le bande diagonali diventano strisce orizzontali, sparisce il leone che viene sostituito appunto con tre stelle».
Storia e affreschi della chiesa
Della presenza della famiglia Brenzoni nel Comune omonimo si era a conoscenza, mentre vaghe erano le notizie su quella del ramo Stella. «I saggi effettuati sull’unica parete dipinta hanno evidenziato la presenza di due distinti strati di affreschi», continua Erminio Signorini. «Uno è del ’300, gli altri, dallo stile, sembravano risalire al periodo tra la fine del ’400 e l’inizio del ’500».
E proprio questi ultimi ritraggono alcuni personaggi inginocchiati davanti a una Madonna. Ai piedi di ognuno di essi sono indicati il nome di battesimo e il patronimico, cioé quello del padre. Spicca un messere Polo fu Delaldo circondato da membri della famiglia.
«Non conoscevo lo stemma e i nomi dei personaggi mi hanno incuriosito, così ho cercato di rintracciare chi fossero. Mi interessava soprattutto poter datare con esattezza il dipinto, che dallo stile della pittura, dai vestiti e dallo sfondo, si poteva pensare fosse del ’500».
Conservazione e ipotesi sulla funzione della chiesa
Nella biblioteca di Verona ci sono appositi volumi che riportano stemmi e genealogie delle principali famiglie veronesi. Una ricerca d’archivio ha permesso di stabilire che i personaggi ritratti sono alcuni membri del ramo Stella, Paolo con la moglie Lorenza, i figli e alcuni nipoti, vissuti a cavallo tra il ’400 e il ’500.
Nella chiesa, inoltre, c’è una tomba e alcune stuccature fanno ipotizzare la presenza di un sarcofago infisso nella parete. L’edificio, più che altro una cappella del borgo e non una vera e propria chiesa parrocchiale, potrebbe anche essere stata la tomba di famiglia di alcuni esponenti dei Brenzoni Stella.


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