venerdì, Febbraio 13, 2026
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L’edificio che ospita il museo di storia naturale e il teatro Lacaor è stato visitato durante l’anno da oltre centomila persone. Solo i mesi di marzo e maggio si sono chiusi in rosso. Soddisfatto l’ente che gestisce l’intera struttura

I soldi saranno investiti per la promozione turistica

Impennata di visitatori al castello scaligero. Il 2000 ha registrato la presenza di 154.710 persone, ben 11.549 in più rispetto al 1999. Dati positivi non solo in raffronto all’anno precedente, ma anche al 1998 (153.569) e al 1997 (153.476). Ancora lontana invece la cifra record segnata nel 1996 con 180.552 presenze.

Andamento delle presenze e investimenti

Il maniero a picco sul Garda, sede di uno dei più suggestivi musei di storia naturale dell’alta Italia, si conferma quindi una miniera d’oro per le casse dell’ente comunale Malcesine Più, che gestisce il castello e l’annesso teatro Lacaor. Sono infatti poco più di 827 milioni di lire introitati con i biglietti d’ingresso, somme che verranno investite nella promozione turistica del paese lacustre.

Raffrontando i dati degli ultimi due anni, balza all’occhio il prepotente aumento di visitatori registrato nel mese di luglio (5.874) e aprile (4.256), periodo il secondo coinciso con le vacanze pasquali. «La piovosità di luglio ha senz’altro favorito il trend positivo», ammette Sergio Benedetti, direttore di Malcesine Più.

Andamento del flusso turistico nei mesi estivi

I dati si sono comunque mantenuti all’insegna del segno più in tutto il periodo estivo: a partire da giugno (1.200), agosto (992) e settembre (2.423). Ultimi due mesi che hanno ospitato anche la mostra del noto scultore veronese Novello Finotti. Solo marzo (-1.786) e maggio (-2.056) si sono chiusi con il segno rosso, mentre leggere differenze si notano per novembre e dicembre, periodi nel quale il castello rimane aperto solo il fine settimana.

Tariffe e conferme per il 2001

Anche per il 2001, Malcesine Più, presieduto da Giuliano Colombo, ha deciso di mantenere invariato il prezzo del biglietto. Confermate quindi le seimila lire per gli adulti, le duemila lire per i ragazzi dai sei ai quattordici anni e l’ingresso libero per i bambini sotto le sei primavere.

Il prezzo per le comitive rimane cinquemila lire, mentre chi esibirà la card emessa dall’Azienda di promozione turistica Riviera degli Olivi continuerà a pagare solo tremila e cinquecento lire. (s.j.)

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