Dettagli sulla “Giornata di primavera” e i siti archeologici
Anche la Riviera del Garda darà spazio alla «Giornata di primavera» organizzata in tutta Italia dal Fai: il Fondo per l’ambiente italiano.
La delegazione gardesana del fondo, presieduta da Walter Romagnoli, organizza infatti per domani e domenica visite guidate a tre siti archeologici di Padenghe: la villa romana, la chiesetta di Sant’Emiliano e il castello medievale.
Il Fai, lo ricordiamo, promuove da tempo alle istituzioni un progetto di istituzione di un parco archeologico che comprenda tutti e tre i siti: sono tra loro culturalmente omogenei, fisicamente vicini e collocati in un’area a elevata vocazione per quanto riguarda il turismo culturale.
Sostenitori e partecipanti
E in questa direzione, il fondo ha trovato l’adesione della parrocchia, del Comune, della Provincia e della Regione.
Ovviamente il tutto è condizionato dal parere favorevole delle Sovrintendenze.
Comunque, dicevamo, domani e domenica saranno possibili visite guidate che vedranno in veste di ciceroni gli studenti della scuola media di Padenghe e i giovani del Rotaract di Salò e Desenzano, che hanno spontaneamente offerto la loro collaborazione.
Eventi e collaborazioni
Nel pomeriggio di domenica, a partire dalle 15 nella chiesa di Sant’Emiliano e sul sagrato, si svolgeranno alcuni eventi celebrativi che vedranno come protagonisti i ragazzi: vestiti con costumi d’epoca proporranno canti e musiche.
Quanto al progetto del parco archeologico, hanno già garantito la disponibilità a collaborare personalità del mondo scientifico come il professor Quaglia, che ha già preparato un plastico dell’antica chiesetta che descrive non solo la ristrutturazione e il recupero di alcuni affreschi del ’500, ma anche di realizzare un piccolo museo tematico, una biblioteca a indirizzo ecclesiastico e alcuni locali di meditazione.


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