martedì, Gennaio 20, 2026
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Dove il lago sprofonda, riempimenti sempre a rischio

Le sfòndrie difficili da domare

L’altro ieri, mercoledì, verso le 14,30, una imprecisata, ma certa, quantità di sassi scaricati a nord della casa Rossa, dove il lungolago si restringe ed il Garda sprofonda subito, si è inabissata provocando un’onda di notevoli dimensioni, alta almeno un metro, che ha colpito tutto il litorale dal porto di piazza Catena a punta Lido.

Descrizione dell’evento

Tecnicamente, si tratta di un «sifone». Il materiale, man mano che viene ammassato, preme e pesa su quello sottostante. Sul fondale inclinato, c’è uno strato di limo scivoloso.

Ad un certo punto, senza preavviso, la pressione vince e la montagna di sassi si inabissa, di colpo. Niente di particolare, afferma l’assessore Matteotti, un evento che si poteva tranquillamente mettere in preventivo.

Lo scarico continua, con le stesse modalità, e con la certezza che il fondale ripulito dal fango offrirà una maggiore resistenza. A riempimento finito, occorrerà verificare con i sommozzatori la stabilità dello zoccolo sassoso, creato artificialmente, in modo da esser certi che non finisca, fra qualche mese o qualche anno, per sprofondare il nuovo lungolago tutto intero, con panchine, alberi e vialetti (e magari eventuali passanti).

Storia e dubbi sulla stabilità

Mario Matteotti, rivano doc e custode di memorie patrie, è tra quelli che condiscono l’operazione lungolago con un pizzico di scetticismo.

Le «sfòndrie» — luoghi dove il lago si inabissa a precipizio vicino alla riva — sono frequenti dalla Casa Rossa alla Rocca.

La parte più esterna del molo della Fraglia è stata inghiottita in una notte, e l’hanno dovuta ricostruire con un nuovo riempimento di sassi.

Vicino allo sbocco dell’Adige, Garda, in tempi ancor più remoti, ha ceduto il terreno e si è inabissato un camion: ci furono due morti. Ed anche alla Casa Rossa, durante i lavori del primo lungolago, per un cedimento del fondo, un motocarro finì inghiottito dal lago: anche in quel caso, il guidatore ci rimise la vita.

Segnali tutti che fanno dubitare dell’efficacia dei riempimenti. Il lago è traditore, anche sulla sponda.

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