Presentazione e Obiettivi di Air Italy
Partiranno nella seconda metà del mese di luglio i bianchi Saab 2000 con la livrea di Air Italy, la nuova compagnia presentata ieri a Milano.
Da Palermo e Catania verso Genova, Bologna con voli la mattina e la sera, ma soprattutto dal «Gabriele D’Annunzio» di Montichiari. Il nuovo vettore conta di inserirsi nel mercato nazionale dei voli di linea partendo da quelle che, lo stesso Mario Rusconi, amministratore delegato della nuova compagnia, ha tenuto a sottolineare, «sono le aree con maggiore tasso di crescita del trasporto aereo d’Italia».
Piano strategico e attività previste
Insomma, la Sicilia è un mercato vergine e Air Italy conta sulla sicurezza degli affari da fare in quella terra per rafforzarsi e puntare al grande commercio del charter a lungo raggio. Inizialmente, i voli nazionali saranno in «code sharing» con Meridiana, di cui però non saranno dei sostitutivi.
Air Italy potenzierà, insomma, l’attuale offerta su Bologna e Genova dagli aeroporti siciliani. Tuttavia, la compagnia basa il suo futuro sullo sviluppo dell’aeroporto dell’aeroporto monteclarense, visto che una cordata di imprenditori bresciani è all’origine di questa nuova impresa nel mercato aereo, che potrà disporre di una delle migliori piste d’Italia.
Implementazione e destinazioni
Caratteristica questa che, insieme all’acquisto di due grossi 767-300 Er da lungo raggio, consentirà a Air Italy di inserirsi positivamente nell’offerta dei vettori disponibili per i Tour operator italiani.
Le mete possibili sono Zanzibar, Cuba e i Caraibi, il Messico, La Repubblica Dominicana, il Kenya. Insomma, un’offerta completa per le vacanze a un costo decisamente inferiore, assicurano i manager di Air Italy.
Direzione e struttura societaria
Presidente di Air Italy è Claudio Galeazzi, titolare di un’azienda attiva nel settore della componentistica per auto, la Yokohama di Carpenedolo.
Amministratore delegato e vicepresidente di Air Italy sarà Mario Rusconi, ex patron di Alpi Eagles, Air Dolomiti, Alinord e Minerva Airlines.
La maggioranza azionaria della nuova compagnia è detenuta dalla holding «Vittoria Alata», che raggruppa i nomi più importanti dell’imprenditoria bresciana.
Prospettive e considerazioni
«Siamo convinti di inserirci al meglio in un ambiente che sappiamo davvero difficile – spiega Rusconi –, tuttavia, proprio l’associazione di due tipi di aerei idonei ad aree differenti di servizio ci induce a pensare a un successo.
I costi di gestione notevolmente diminuiti, poiché l’agilità della nostra struttura potrà permetterci un’offerta davvero conveniente».


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