mercoledì, Gennaio 28, 2026
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Il biologo Daniele Zanini assolve il ranuncolo indicato in estate come responsabile dei cattivi odori. Controlli per sapere se il fiume più corto del mondo è inquinato

L’Aril puzza, alghe sotto accusa

Intervento sulla vegetazione del fiume Aril

Dopo l’intervento di taglio della vegetazione spontanea nell’alveo del fiume Aril a Cassone, il più corto del mondo, ci sono pervenute alcune segnalazioni che fanno capire meglio come mai sia capitata questa eccezionale efflorescenza nel piccolo affluente.

La pulizia dell’Aril, si era resa necessaria «a seguito delle insistenti lamentele», aveva spiegato il sindaco Lombardi, «da parte di coloro che abitano vicino al corso del fiume e dai turisti dovute al cattivo odore emanato dalle alghe, nonostante la vegetazione che quest’anno ha ricoperto quasi completamente il fiume, fosse uno spettacolo da vedersi».

Metodo di intervento e considerazioni ecologiche

Il taglio ha solamente sfoltito la vegetazione spontanea, senza intaccare in alcun modo le radici, così da non compromettere l’equilibrio ecologico del corso d’acqua.

«La seconda metà di luglio è il periodo migliore per fare questa potatura senza danneggiare le piante», ci era stato spiegato da Karl Trawoger, fotografo naturalista appassionato di botanica, membro del Gruppo italiano ricerca orchidee spontanee e consulente botanico dell’Amministrazione comunale.

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