È stato presentato a Brescia, presso Palazzo Broletto, lo studio di prefattibilità per la metro del Garda, un progetto ambizioso che prevede un tracciato di 22 km dal capoluogo a Villanuova sul Clisi. L'iniziativa, promossa da diversi enti locali e coordinata dall'Università degli Studi di Brescia, mira a sviluppare un sistema di trasporto pubblico sostenibile in grado di ridurre il traffico e migliorare l'accessibilità tra la città e il lago. Si stima che nel primo anno il servizio potrebbe attrarre fino a 10 milioni di passeggeri, contribuendo così a una mobilità più ecologica.
Il tracciato comprenderà 11 stazioni attraversando i comuni di Brescia, Gavardo, Mazzano, Nuvolera, Nuvolento, Paitone, Prevalle, Rezzato, Roè Volciano e Villanuova sul Clisi. Per realizzare questo progetto saranno necessari circa 722 milioni di euro, con benefici economici attesi superiori ai costi in tutti gli scenari analizzati. L'obiettivo è offrire un'alternativa concreta all'uso dell'automobile privata attraverso tecnologie moderne a trazione elettrica e una sede protetta per garantire tempi di percorrenza competitivi.