Si faranno centro tennis, piscina coperta e campo da golf. L’annuncio è del sindaco Davide Bendinelli, che conta di veder presto in realizzazione tutti e tre i nuovi impianti sportivi. I lavori per il centro tennis dovrebbero essere i primi a partire. L’appalto è già stato definito. «Si comincerà subito dopo le ferie di ferragosto» assicura il sindaco. Accanto al secondo terreno da calcio del centro sportivo delle Risare nasceranno quattro campi da tennis, di cui due scoperti e due invece coperti da una tensostruttura rigida. Tra gli spazi da pallone e gli impianti tennistici nascerà una palazzina destinata ad ospitare gli spogliatoi e il bar. Il sogno nel cassetto è di completare il centro con la piscina coperta. Ma pare che anche qui stiano per profilarsi novità. «Credo che per l’autunno potremo esserci, dando quindi l’annuncio di un’infrastruttura attesa da anni», dice il sindaco. Il centro sportivo, se l’obiettivo di Bendinelli verrà centrato, potrebbe contare in futuro di due campi da calcio, uno da calcetto, quattro da tennis e l’impianto natatorio. «In questa maniera», afferma il primo cittadino, «riusciremmo a creare una cittadella dello sport in grado non solo di offrire ai gardesani degli spazi importanti per il tempo libero, ma anche di riqualificare la nostra stessa offerta turistica. In più, potremo ospitare manifestazioni di un certo rilievo”. Fin qui di carne al fuoco ce n’è già un bel po’. Però poi il sindaco Bendinelli tira fuori dal cilindro la notizia ad effetto: «Ci piacerebbe anche veder realizzato il campo da golf». E il green in questione è quello di cui si parla da anni, in località Poiano, sui terreni dei conti degli Albertini, al confine fra Garda e Costermano. Un intervento che era stato decisamente osteggiato dalla passata amministrazione comunale, guidata da Giorgio Comencini. Ed oggi, invece, è pronto a riprendere vigore. «La variante per realizzare il campo da golf è già pronta ed entro fine agosto o al massimo ai primi di settembre intendo portarla in consiglio comunale. Il cambio di destinazione d’uso da terreno agricolo ad area sportiva è già stato approntato» annuncia il sindaco. Ed è una decisione probabilmente destinata a far rumore a Garda. Dove peraltro c’è l’impressione che il «partito» filogolfista abbia ingrossato le sue fila: in tempi di crisi turistica, si sente dire da più parti, c’è bisogno di nuovi stimoli, di riqualificazione dell’offerta, e questa del golf potrebbe essere una via da seguire. Creando una sorta di circuito golfistico della riviera orientale del Garda, che potrebbe contare sui green di Marciaga, di Garda e di Peschiera, oltre a quelli, vicini, situati a Sommacampagna e a Villafranca. Così almeno la pensa Davide Bendinelli, che sulla validità dell’iniziativa non ha, ovviamente, dubbi: «Il campo da golf ci darà la possibilità di dotarci di un nuovo, prestigioso elemento di attrazione per la nostra economia turistica, ma anche di preservare un’area verde per almeno un secolo: non si fa certo un investimento come quello richiesto per un impianto golfistico per poi coprirlo di cemento». Certo, una delle preoccupazioni di chi vede rinascere il progetto del golf sarà proprio quello delle cubatura concessa per la realizzazione della club house e delle altre necessarie infrastrutture. Ma il sindaco, su questo aspetto della vicenda, si dice tranquillo:«Sarà poca cosa» garantisce.


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