Arbusti di lauro e alberi di nocciolo per festeggiare i sette nuovi nati del 2003: come tradizione il Comune arilicense ha voluto rispettare i dettami della legge Rutelli del 1991 organizzando, in collaborazione con il Gruppo ecologico Peschiera, la Festa dell’albero. Quest’anno le piante sono state messe a dimora in un’area adiacente alla chiesa parrocchiale del Beato Andrea. Alla cerimonia hanno preso parte le famiglie dei neo residenti, gli alunni e gli insegnanti delle scuole elementari e medie, le autorità militari e civili, tra le quali l’assessore all’ecologia Gianluca Fiorio. «Pochi Comuni rispettano quanto previsto dalla normativa», afferma Manlio Bompieri, presiedente del Gep. «E questo nonostante la legge renda obbligatoria, per il Comune, la messa a dimora di tante piante quanti sono i nuovi nati di ogni anno». Mancanza di memoria, per così dire storica, genitori distratti o poca partecipazione alla vita sociale delle associazioni e delle organizzazioni competenti: molte, secondo Pompieri, le cause possibili di questo mancato adempimento. Un problema in cui non incorre Peschiera, che da dodici anni, cioè dall’entrata in vigore della legge Rutelli, organizza la Festa dell’albero. «Ci siamo fermati solo un anno», precisa il presidente del Gep, «quando abbiamo deciso di dedicare l’iniziativa ai nati non dell’anno ma di due anni prima: quest’anno, ad esempio, abbiamo festeggiato le nascite del 2003 e non del 2004. E questo per far sì che genitori e gli stessi bambini, essendo un po’ più grandi, possano gustarsi la festa».


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