Il Comune di Bardolino ha ufficialmente chiuso una complessa vicenda amministrativa e tecnica legata ai lavori di ampliamento e ristrutturazione della scuola secondaria di primo grado Falcone-Borsellino. Il Consiglio comunale, nella seduta di ieri, ha approvato il riconoscimento del debito fuori bilancio e l’atto di transazione che pone fine a un contenzioso economico che, all’insediamento della nuova amministrazione, ammontava a oltre 3,7 milioni di euro e coinvolgeva gravi problemi strutturali dell’edificio.
Le origini del contenzioso e le criticità tecniche
La questione ha avuto inizio con il progetto di ampliamento inaugurato nel novembre 2021 dalla precedente amministrazione comunale. Già pochi mesi dopo l’apertura dell’edificio, sono state segnalate infiltrazioni d’acqua, difetti esecutivi e problematiche strutturali da parte della direzione lavori e del collaudatore. Tali criticità hanno progressivamente compromesso la funzionalità della scuola, fino a rendere inutilizzabile la palestra a partire da aprile 2024.
L’intervento della nuova amministrazione guidata dal sindaco Bertasi
Con l’insediamento nel giugno 2024 della nuova giunta, guidata dal sindaco Daniele Bertasi, è emerso un quadro ben più complesso di quanto inizialmente apparso. «Non solo le criticità tecniche risultavano irrisolte, ma non era stata rappresentata in modo completo nemmeno la reale portata del contenzioso economico in essere. Abbiamo trovato una situazione estremamente delicata, caratterizzata da difetti costruttivi conosciuti da anni e da un contenzioso economico di enorme rilevanza che non risultava adeguatamente rappresentato nei suoi reali termini», ha dichiarato Bertasi.
Il sindaco ha inoltre spiegato: «Di fronte a questo scenario siamo intervenuti immediatamente, mettendo al primo posto la tutela dell’interesse pubblico, la sicurezza dell’ente e la necessità di fare piena chiarezza sulle responsabilità».
Accertamento tecnico e accordo transattivo
Per fare chiarezza, l’amministrazione ha promosso un accertamento tecnico preventivo presso il Tribunale di Verona, coinvolgendo tutti i soggetti responsabili della realizzazione dell’opera. Questa fase ha permesso di verificare lo stato dell’edificio, analizzare le cause delle problematiche e trovare una soluzione condivisa, evitando così un lungo e oneroso contenzioso giudiziario.
Il risultato è stato un accordo transattivo che ha ridimensionato significativamente le pretese iniziali dell’impresa esecutrice. Il Consiglio comunale ha approvato il riconoscimento di un debito complessivo pari a 640 mila euro oltre IVA, di cui 500 mila euro a carico del Comune e la restante parte a carico degli altri soggetti coinvolti.
«Siamo riusciti a chiudere una vertenza che esponeva il Comune a rischi economici ben superiori, mettendo in sicurezza il bilancio comunale e restituendo certezze all’ente. Ora che il quadro è definito possiamo finalmente procedere con la realizzazione dei lavori di sistemazione della palestra, per permettere ai ragazzi di utilizzarla quanto prima», ha aggiunto Bertasi.
Riconoscimento del debito fuori bilancio e prospettive future
Contestualmente, il Consiglio ha approvato anche il riconoscimento di un debito fuori bilancio pari a 64.599,88 euro oltre IVA, relativo alla revisione prezzi dell’opera, una somma che non era stata precedentemente impegnata e che ora è stata regolarizzata sotto il profilo contabile.
Per il sindaco Bertasi, questo passaggio rappresenta un momento cruciale sia dal punto di vista finanziario che amministrativo: «Oggi Bardolino può finalmente voltare pagina su una vicenda che per anni ha generato incertezza e preoccupazione. Abbiamo tutelato l’interesse pubblico, messo in sicurezza i conti del Comune e creato le condizioni per restituire piena funzionalità a una struttura fondamentale per la nostra comunità».


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