Le Organizzazioni sindacali confederali dei pensionati dell’Alto Garda bresciano hanno condotto una serie di incontri con le Amministrazioni comunali di Salò, Gardone Riviera, Toscolano Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine e Limone. Questa che in gergo è definita «concentrazione» ha come scopo la tutela delle aree più deboli della popolazione, pensionati ed anziani in particolare, al fine di migliorare le condizioni di vita. A seguito di tali incontri, nei quali i sindacalisti hanno presentato alcune richieste per migliorare le provvidenze già previste nei singoli comuni e gli accordi precedentemente stipulati, si è giunti a una serie di intese, che rientrano nel più generale quadro bresciano, ma tengono naturalmente conto delle realtà di servizi offerti dai Comuni interessati.
Protocolli d’accordo e beneficiari
Nei «protocolli d’accordo», sottoscritti da Cgil-Cisl-Uil dell’Alto Garda e dai Comuni, e nelle intese verbali raggiunte, è stabilito, innanzitutto, che le prestazioni concordate devono essere fornite alla persona che fa parte di un nucleo familiare con un reddito inferiore a quello indicato in una tabella reddituale (il limite per un nucleo familiare di una persona è di 12 milioni e 800mila, quello per le famiglie con più di sei componenti è di quarantotto milioni e rotti). Solamente il Comune di Tremosine individuerà i beneficiari in base all’applicazione dell’Ise (Indicatore della situazione economica del nucleo familiare).
L’addizionale comunale e le politiche tariffarie con particolare riferimento al canone di acquedotto e fognature, il costo dei servizi funerari, i servizi domiciliari, le politiche abitative e residenziali, l’osservatorio anziani di zona, il modo di applicazione dell’Ise: sono tutti i problemi affrontati nelle convenzioni dei vari Comuni gardesani.
Provenienti dalle nuove provvidenze e agevolazioni
Dando qualche indicazione generale sui nuovi provvedimenti, invitiamo gli interessati a consultare direttamente i Servizi sociali del proprio Comune, che forniranno tutte le informazioni necessarie sulle condizioni e la richiesta delle agevolazioni.
Rispetto agli anni precedenti, è stata migliorata la possibilità di ottenere il rimborso dei tickets sanitari per farmaci, visite ed analisi per i cittadini di Salò, Gardone, Toscolano Maderno e Tremosine. Quasi ovunque è stata ridotta di un terzo la Tassa sui rifiuti per le persone singole e sono state introdotte agevolazioni per i meno abbienti.
Coloro che non superano un determinato reddito familiare potranno ottenere un contributo per le spese di riscaldamento (a Tremosine: del 20% fino ad un massimo di due milioni; a Salò: un contributo una tantum da definire). Particolarmente indicativa è la definizione di un contributo alla famiglia che assiste al proprio interno persone non autosufficienti (anziani, handicappati…) nel comune di Tremosine, che per il 2000 è di un milione.
Anche a Toscolano Maderno e Tignale si sono impegnati a definire un regolamento in materia, ed altri (Salò, Gardone Riviera, Gargnano e Limone) si riservano di provvedere alle richieste tramite i propri Servizi sociali.
Impegno delle organizzazioni sindacali e conclusioni
Anche quest’anno le Organizzazioni sindacali dei Pensionati del territorio gardesano hanno dimostrato — dichiara Giuseppe Moretti, segretario della Lega pensionati Cisl di Salò — non solo di saper rendere servizi di patronato e Caaf, ma anche di praticare vera attività sindacale in favore di tutti i cittadini, associati e no, in particolare dei più bisognosi.
Dobbiamo inoltre dare atto che le Amministrazioni comunali contattate si sono dimostrate interlocutrici attente e spesso disponibili alle nostre richieste».


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