# Presenza di lupo e orso in Trentino: avvistamenti e predazioni a febbraio
La presenza del lupo è stata confermata da numerosi indici e avvistamenti nel corso di febbraio, con sei episodi di predazione su ovini e uno su asini registrati a Madruzzo, Roncegno Terme, Vigolo Baselga, Tenno, Lardaro, Cavedine e Garniga Terme; in due casi le recinzioni elettrificate risultavano funzionanti, in un caso la recinzione era presente ma non funzionante e negli altri quattro casi le protezioni erano assenti o non idonee. Il 27 febbraio una donna di Rabbi è stata graffiata a una gamba da un canide compatibile con un lupo, immediatamente dileguatosi, e nel mese sono stati segnalati sei lupi investiti da veicoli: il 1° febbraio a Pieve di Bono (fuggito), il 3 a Sant’Antonio di Mavignola (fuggito), il 4 ad Avio (femmina giovane morta, investita da treno), il 13 a Saone (maschio giovane morto), il 14 a Tremalzo di Ledro (maschio adulto morto) e il 27 a Massimeno (femmina giovane morta).
Sulla presenza dell’orso bruno, fino a metà mese non erano pervenute segnalazioni attendibili; il primo indice certo è stato rilevato il 13 febbraio con impronte su fango a Tenno, mentre il primo danno dell’anno è avvenuto con visite ai pollai di Toss di Ton il 15 e 17 febbraio, quando l’orso ha consumato alcune galline e ha ferito un cane presente. L’amministrazione, tramite il Corpo Forestale del Trentino, mette a disposizione materiali per realizzare recinzioni elettrificate a protezione di pollai, apiari e animali da reddito; la compilazione della domanda è gratuita per le aziende agricole, per gli hobbisti è prevista l’apposizione di una marca da bollo di 16 euro e per recinzioni particolarmente strutturate possono essere concessi contributi a finanziamento. Il 13 febbraio a Tesero sono inoltre stati avvistati due esemplari di sciacallo dorato appartenenti al nucleo riproduttivo della Val di Fiemme.


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