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Al consorzio la gestione dei tributi

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Nei giorni scorsi la gestione dei tributi di Manerba, ovvero ici e tassa rifiuti, è passata nelle mani del Consorzio spa. Una novità stabilita da un'ordinanza del Tar che ha capovolto quanto affermato nel precedente decreto che lo stesso Tribunale amministrativo regionale aveva firmato tre mesi fa. Quel provvedimento prendeva in esame la delibera della giunta di Manerba che disponeva il trasferimento della gestione dei tribut alla società Garda uno, insieme al trasferimento di due dipendenti dell'ufficio comunale Tributi alla stessa società. A fare ricorso al Tar per la sospensione cautelare del provvedimento è stata una delle dipendenti che avrebbe dovuto trasferirsi, poichè lo spostamento non la vedeva d'accordo, affiancata anche dal capogruppo della minoranza Mattiotti, il quale riteneva che quella decisione andasse presa durante il consiglio comunale e che la società dovesse essere scelta mediante gara d'appalto. Il Tar aveva accolto la sospensiva, chiedendo al Comune la documentazione necessaria per poter pronunciare la sentenza. Il nuovo documento preso in esame dal Tribunale amministrativo è stato rappresentato dalla delibera del consiglio comunale del 7 marzo scorso, che ripeteva quanto affermato dalla precedente delibera di Giunta. La nuova ordinanza del 20 maggio ritiene valido il passaggio del servizio dal Comune a Garda uno, in quanto la partecipazione azionaria comunale alla società, pari al 3.3%, «per quanto ridotta – si legge nell'ordinanza – non esclude la presenza di un significativo potere sulla gestione». Inoltre si ritiene che, almeno per i soci che hanno partecipato alla costituzione del Consorzio, e sono collegati all'originario ambito territoriale, «il peso all'interno della società non è collegato soltanto alla partecipazione azionaria, ma riflette anche gli interessi pubblici presenti sul territorio. Di conseguenza la struttura organizzativa della società può essere considerata una sorta di ufficio comune degli enti pubblici». Non viene visto come un ostacolo la mancata iscrizione della società Garda uno all'Albo dei soggetti abilitati a effettuare attività di liquidazione e riscossione dei tributi, in quanto si legge che «si può ritenere che la configurazione della società come un ufficio comune degli enti pubblici locali renda superflua l'iscrizione». Inoltre per quanto riguarda il passaggio della dipendente alla società «l'accordo tra il Comune e le rappresentanza sindacali fornisce ampie garanzie circa il mantenimento della posizione giuridico-economica acquisita». Un'altra novità per il prossimo anno riguarderà il versamento delle tasse Ici e , il cui versamento sarà possibile direttamente sul conto corrente comunale, per risparmiare, senza passare dall'Esatri.

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