Multe meno amare. O almeno così spera Ferdinando Pezzo, comandante della polizia municipale del centro lacustre. Il motivo? D’ora in poi tutti i soldi che il Comune incasserà con le contravvenzioni alle auto in sosta vietata, sugli stalli riservati ai mezzi degli handicappati, saranno destinate all’acquisto di una nuova protesi da donare a Eros Marai: l’atleta diversamente abile che parteciperà a fine settembre ai mondiali di atletica leggera a Taipei. Non solo. Nel 2008 il bibliotecario del Comune difenderà i colori italiani alle Paraolimpiadi di Pechino. Mutilato all’arto inferiore della gamba destra, in seguito a un incidente di moto avvenuto cinque anni fa sulla «A22», Marai non si è perso d’animo e grazie a una protesi in graffite di carbonio si è messo in luce nei 100 metri e nel salto in lungo. Tempi di rispetto che l’hanno proiettato nell’olimpo degli atleti.«Il nostro sogno è di vedere Eros sul podio olimpico», accenna il comandante Pezzo rivolto a Marai e magari, ag-giunge, indossando una maglietta con il marchio della polizia municipale di Bardolino. Vigili comunali che ieri mattina erano schierati in bermuda, polo, cappellino con visiera e scarpe da ginnastica davanti alle fiammanti mountain bike, in dotazione al corpo. «Un mezzo agile che mi ricorda le Olimpiadi vinte ad At-lanta. Mi allenavo per le strade americane e vedevo la polizia che girava in perlustrazione in sella alle mountain-bike», ha dichiarato Paola Pezzo al termine della conferenza stampa d’illustrazione dell’attività svolta e dei mezzi in dotazione ai vigili di Bardolino. «Abbiamo in cantiere idee ambiziose, nell’ottica di un maggior controllo del territorio, per la sicurezza dei cittadini e la sensibilizzazione all’educazione stradale attraverso una sempre più intensa collaborazione con le scuole del paese», ha sottolineato l’assessore alla viabilità Francesco Marchiori. Poco distante un tavolo zeppo di merce sequestrata a venditori abusivi. Occhiali, borse, magliette ma anche due fisarmoniche. «Erano di un finto mendicante zoppo che si aggirava per il paese. Quando ci ha visto arrivare ha abbandonato tutto, bastone compreso, per fuggire a gambe levate», racconta Ferdinando Pezzo. La merce requisita sarà donata, se richiesta, alla parrocchia per le pesche di beneficenza. Alla conferenza stampa erano presenti anche il vice sindaco Adelino Avanzini, l’assessore alla cultura Plinio Boni e Mirco Croce, presidente dell’Associazione Nazionale Mutilati Civili.


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