Il report “Allevamenti intensivi in Lombardia, anatomia di un eccesso” realizzato da Economia e Sostenibilità – EStà per conto di Legambiente Lombardia, Essere Animali e Terra! e sostenuto da Fondazione Cariplo mette in luce come allevamenti intensivi in Lombardia, la zootecnia intensiva e il loro impatto ambientale abbiano portato a una concentrazione critica: nella regione sono allevati oltre 5,2 milioni di bovini e suini (circa 1 capo ogni 2 abitanti), pari al 40% dei capi nazionali (suini 47%), con le province di Brescia, Mantova e Cremona in testa e una crescita dell’11% dei bovini da latte negli ultimi dieci anni; il report, che segnala la progressiva espansione di megaallevamenti (>500 capi), è stato presentato il 31 marzo alle 18:00 presso Cascina Cuccagna, Milano.
Lo studio documenta inoltre un aumento regionale delle emissioni del settore pari al +2,50% di CO2eq tra 2014 e 2021, il superamento del carico di azoto in 402 comuni con rischio di violazione della Direttiva Nitrati e elevati rilasci di ammoniaca con contributo alla formazione di PM2.5; sul piano economico la regione mostra bassa autosufficienza per i mangimi (mais 25%, soia 13%), peggiori performance socio-economiche nelle grandi aziende rispetto alle piccole e medie, e indica come linee d’azione la riduzione complessiva dei capi, l’innalzamento degli standard di benessere animale e misure di transizione agroecologica (sussidi, pascolo, rotazioni, innovazione della mangimistica), mentre la proposta di legge 1760 è richiamata come strumento da calendarizzare per avviare la transizione.


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