Buone notizie per chi soggiornerà sul Garda. Quest’anno, parola del presidente degli albergatori bresciani, Paolo Rossi, non sono previsti ritocchi ai prezzi negli hotel. «Salvo rare eccezioni – spiega Rossi – i nostri associati hanno convenuto da tempo di non aumentare i prezzi. Aggiungo anche che, con l’introduzione dell’euro, i turisti stranieri possono finalmente godere della massima trasparenza nelle tariffe esposte. Tra l’altro – continua Rossi – i turisti stranieri hanno metabolizzato meglio degli italiani il passaggio alla moneta unica». Intanto, un’indagine negli ultimi giorni di Federalberghi e Cirm rivela che saranno oltre 10 milioni gli italiani che partiranno tra il 25 aprile e il 1 Maggio: 6 oggi e i restanti 4 milioni la settimana prossima. Il 60% saranno giovani (18-44 anni), un altro 60% proverrà da città medio-grandi e circa il 37% si muoverà dalle regioni del Nord Ovest. Tra i turisti il 38% andrà al mare, il 31% in montagna e l’11% in località d’arte maggiore e minore. La permanenza media sarà di 3,1 notti e la struttura ricettiva preferita saràl’albergo (33%),seguito dalla casa di parenti o amici e dalla casa di proprietà. La spesa giornaliera media pro-capite (viaggio, vitto, alloggio e svaghi) sarà di 163 euro per un giro d’affari di 3,15 mld. di euro. Questi i dati per il ponte odierno. Migliori le previsioni per il 1 Maggio.


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