Entrerà in funzione in primavera un nuovo servizio di bus bike che collegherà Carda con Ferrara di Monte Baldo. La decisione è stata presa di concerto tra i sindaci dei due Comuni, insieme al presidente dell’Apt Enrico Merenda, a due funzionari dell’Azienda provinciale trasporti e a un rappresentante del Comune di Caprino, durante una riunione tenutasi nei giorni scorsi nel municipio di Ferrara.
Informazioni sul servizio e destinazioni
«Esiste già un efficiente servizio di bus adibito anche al trasporto di biciclette che funziona nella zona del lago», spiega il sindaco di Ferrara, Guerrino Coltri. «L’idea è quella di estendere questo servizio anche al versante orientale del Baldo, in modo da permettere ai turisti che frequentano il lago di visitare l’entroterra gardesano con la bicicletta». Il mezzo che verrà utilizzato è un pullman che potrà ospitare, per ogni corsa, circa trenta persone e fino a una ventina di biciclette.
La partenza del servizio pubblico di bus bike è prevista da Carda, con fermate a Costermano, in piazza a Caprino, a Spiazzi e infine a Ferrara di Monte Baldo. «Come Comune abbiamo chiesto di studiare la possibilità di effettuare una ulteriore fermata anche all’orto botanico di Novezzina», continua Coltri, «Sarebbe un modo per incentivare le visite all’orto botanico e aumentare il numero di tragitti percorribili per chi scende al lago». Da Novezza, infatti, si può raggiungere la parte trentina del Baldo e da qui scendere in via d’Adige ad Ala o direttamente sul Garda.
Benefici e organizzazione del servizio
«I turisti non avranno più la necessità di spostarsi con la macchina perché il servizio pubblico li porterà nelle varie località, da dove potranno far rientro sul lago con la bici, percorrendo tragitti sicuri, segnalati e attrezzati». I Comuni dove si svolgerà questo servizio hanno il compito di predisporre, nei rispettivi territori, appositi percorsi segnalati e attrezzati.
L’Azienda di promozione turistica, invece, si occuperà di pubblicizzare l’iniziativa con locandine e depliant illustrativi da distribuire anche negli alberghi, mentre l’Azienda provinciale trasporti garantirà il servizio pubblico con i mezzi a disposizione e, eventualmente, potenzierà anche il parco macchine.
Ogni anno sono in numero sempre maggiore i turisti che scelgono di trascorrere parte delle loro vacanze visitando l’entroterra gardesano. Quello elaborato dai Comuni di Ferrara e Garda rientra tra i vari progetti pensati per venire incontro a queste richieste.
Interesse dei turisti e valore del progetto
«Anche i turisti stranieri che vengono sul lago non si accontentano più solo di una vacanza esclusivamente all’insegna del sole e della spiaggia», spiegano i sindaci, «Vengono in vacanza direttamente con la bici e sono loro stessi a chiedere informazioni sui posti dell’entroterra da poter visitare, soprattutto quelli di rilevanza paesaggistica, culturale e ambientale».


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