Anticipando i tempi – in genere molto lunghi – il ministero dell’Agricoltura ha approvato il decreto che dichiara l’eccezionalità degli eventi calamitosi in ordine alla grandinata che il 16 settembre scorso ha colpito aziende agricole nei comuni di Cavriana, Monzambano e Ponti sul Mincio.
Le domande di contributo possono essere presentate alla Provincia entro il 16 febbraio, a condizione che il danno subito sia pari almeno al 35 per cento della produzione lorda vendibile dell’>azienda, escludendo quella zootecnica.
Sono previsti i seguenti interventi: prestito quinquennale a tasso agevolato con abbuono del 40 per cento del capitale; esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali per un anno; contributo in conto capitale per il ripristino di strutture, vigneti, frutteti e scorte, oppure mutuo decennale agevolato.
Interventi di supporto
Un intervento è previsto anche per la cooperazione, che nella zona può riguardare la Cantina sociale Colli morenici di Ponti, in ragione del calo dei conferimenti.
Danni e richieste di aiuto
La Coldiretti ricorda che il fortunale del 16 settembre, con grandine e tromba d’aria, ha provocato danni all’agricoltura per oltre 20 miliardi, colpendo pesantemente circa 250 aziende.
Il 2 ottobre, il presidente provinciale della Coldiretti Aldo Caleffi ha invitato il sottosegretario all’agricoltura Roberto Borroni ad operare per garantire tempi stretti nell’>erogazione delle provvidenze destinate a compensare i danni.


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