Si è tenuto oggi a Milano il convegno dal titolo “Sanità Lombarda: il momento di scelte coraggiose”, organizzato da Forza Italia per affrontare le principali criticità del sistema sanitario regionale. L’evento ha visto la partecipazione di esperti del settore e rappresentanti politici, con l’obiettivo di rilanciare un percorso di rinnovamento e miglioramento della sanità lombarda attraverso proposte concrete e un confronto aperto.
Il convegno e i protagonisti dell’iniziativa
Il convegno è stato moderato da Giuseppe Licata, consigliere regionale di Forza Italia e membro della Commissione Sanità, che ha sottolineato come «Forza Italia in Lombardia ha avviato un nuovo percorso di impegno e di iniziativa politica per migliorare la sanità regionale». A introdurre i lavori è stata la consigliera regionale Claudia Carzeri, anch’essa membro della Commissione Sanità e promotrice di numerose iniziative legislative, tra cui la legge regionale dedicata alla diagnosi, cura e trattamento del dolore pelvico cronico.
Tra gli esperti intervenuti si sono distinti: Barbara Mangiacavalli, Presidente Nazionale dell’Ordine Professioni Infermieristiche, Giovanni Pavesi dell’Agenzia Italiana del Farmaco, Luca Degani, Presidente Uneba Lombardia, Marco Magri, Direttore della Cooperativa dei Medici di Medicina Generale Cosma, e Marco Trivelli, Direttore Generale di Asst Lecco. I saluti iniziali sono stati affidati all’On. Alessandro Sorte, segretario regionale di Forza Italia.
Le criticità del sistema sanitario lombardo
Nel corso dell’incontro sono emerse numerose problematiche che attanagliano la sanità regionale. Licata ha evidenziato come «la carenza di infermieri e di medici di medicina generale, le lunghe liste d’attesa per le visite specialistiche e la scarsità di presidi sanitari di prossimità» rappresentino ostacoli significativi. Queste criticità influenzano negativamente sia la qualità della vita dei cittadini che le condizioni lavorative degli operatori sanitari, spesso costretti a un impegno eccessivo a discapito del proprio benessere.
Un elemento di complessità aggiuntivo è rappresentato dall’invecchiamento costante della popolazione, che rende imprescindibile un sistema sanitario efficiente e innovativo, capace di rispondere ai nuovi bisogni e alle sfide emergenti.
Proposte e prospettive per il futuro della sanità regionale
Claudia Carzeri ha posto l’attenzione sulla necessità di ripensare il modello organizzativo delle RSA, puntando sull’integrazione delle Case di Comunità non solo come erogatori di servizi, ma come punti organizzativi strategici e di indirizzo. «Il principio di sussidiarietà deve tornare a essere il modello principale del sistema regionale lombardo, partendo dalla sanità», ha affermato.
Al centro del dibattito anche il rafforzamento della medicina territoriale e delle ASST, la presa in carico del paziente cronico, l’adeguamento della formazione e dell’organizzazione delle professioni sanitarie, nonché la valorizzazione del lavoro sul campo dei professionisti della salute.
Un impegno politico per scelte coraggiose
Il convegno si è concluso con un appello congiunto di Carzeri e Licata che hanno sottolineato come «il potenziamento del sistema sanitario regionale rappresenta una delle sfide più importanti e complesse per la nostra Regione e il Paese». «Nessuno ha la bacchetta magica, ma serve un cambio di passo, partendo da un lavoro di studio e di confronto e da un’azione politica determinata e orientata ai risultati», hanno dichiarato, rimarcando la volontà di Forza Italia di «fare scelte coraggiose» per superare gli schemi del passato.


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