A Padenghe sul Garda verrà presentato nella giornata di oggi il progetto Rizoma, per trovare mezzi e metodologie per modificare il comportamento della cittadinanza nei confronti dell’ambiente e, in particolare, nei confronti della presenza dei canneti, da quelli sulle coste del Garda a quelli che lambiscono zone umide e paludose, stagni e corsi d’acqua dell’entroterra. Al fine di promuovere la consapevolezza e la valorizzazione del patrimonio naturale è necessario condurre un censimento e monitoraggio dei canneti e delle zone umide, divulgare materiale bibliografico e fotografico (anche con lezioni nelle scuole) curare giornate di pulizia con il coinvolgimento di volontari e supportati da mostre fotografiche che ne dimostrino l’utilità, allestire e divulgare materiale informativo. Il progetto si svolgerà fino ad aprile 2007 ed è coordinato dalla cooperativa Fraternità Ecologia di Ospitaletto con il supporto tecnico del Centro di rilevamento ambientale dell’Amministrazione comunale di Sirmione e il supporto scientifico della stazione sperimentale del Centro nazionale delle ricerche Eugenio Zilioli di Sirmione. Cofinanziato dalla fondazione Cariplo e dalle Amministrazioni Comunali di Desenzano, Lonato, Padenghe, Pozzolengo e Sirmione, l’iniziativa trova nella giornata di oggi a Padenghe il suo debutto, con il primo di una serie di incontri aperti a tutti. Quello di domani sarà dedicato ai «Canneti e aree umide di Padenghe».


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