La Giunta comunale di Desenzano ha dato il suo primo assenso all’approvazione di un nuovo Piano attuativo, denominato Aut-13B, che riguarda un’area situata tra via Mantova e via Colombare di Castiglione, nelle immediate vicinanze del cavalcavia che collega alla zona Cameo. Questa autorizzazione riguarda un progetto di sviluppo commerciale e artigianale su un’area di circa 2.000 metri quadrati, volto a creare un nuovo insediamento di capannoni e servizi commerciali.
Il progetto e le sue caratteristiche principali
Proposto dalla società Giglioli Costruzioni di Lonato, il progetto si articolerà in due fasi di realizzazione, prevedendo la costruzione di un edificio commerciale di 5 metri di altezza, suddiviso in quattro unità: tre di 680, 400 e 350 metri quadrati e una quarta di circa 350 mq. La struttura si svilupperà in un’area complessiva di circa 1.805 mq, inserita in un contesto già popolato da negozi come Action e Aumai, con attività artigianali limitrofe.
Per quanto riguarda le aree di sosta, saranno realizzati 1.317 mq di parcheggi privati adiacenti alla struttura e ulteriori 1.100 mq di parcheggi pubblici accessibili a tutta la comunità. Il progetto prevede anche un marciapiede di 1,5 metri di larghezza, volto a migliorare la pedonalità nella zona.
Opere di pubblica utilità e aree verdi
Oltre alla parte edilizia, la proposta contempla la cessione al Comune di un’area verde di 766 mq, destinata ad uso pubblico. La società promotrice investirà circa 130.000 euro sotto forma di standard di qualità, e realizzerà opere di urbanizzazione per circa 225.000 euro, comprendenti l’allestimento di infrastrutture fondamentali come reti di sottoservizi (acqua, gas, energia e telecomunicazioni), sistemi di pubblica illuminazione, segnaletica stradale e la creazione di parcheggi pubblici e marciapiedi.
Aspetti tecnici e regolamentari
L’intero comparto occupa una superficie di 5.401 mq, con il Piano di Governo del Territorio (PGT) che prevede una superficie coperta massima di 2.630 mq e una superficie lorda di 1.950 mq, di cui il progetto si limita a 1.805 mq.
L’autorizzazione della Giunta rappresenta un passo preliminare, definito come “adottivo”, che precede l’approvazione definitiva. In questo caso, non sarà necessario coinvolgere il Consiglio comunale, poiché l’intervento non si configura come variante al Piano di Governo del territorio, ma rientra tra le iniziative urbanistiche previste.


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