Il rifugio di Campei di Cima, in territorio di Toscolano Maderno, sul crinale tra il lago di Garda e la Valle Sabbia, ha chiuso la stagione con una grande festa. Gli alpini della «Monte Suello» che lo gestiscono (il responsabile è Renato Cerqui, di Gardone Riviera, vice Giancarlo Pelizzari, di Sabbio) hanno ospitato 200 persone per la messa, lo spiedo, la fanfara e l’ammainabandiera.Campei de Sima, questo il nome dialettale, è un dosso erboso a 1.017 metri, coltivato già nel Cinquecento. Ci sono tre fabbricati, e una cappella dedicata a Santa Maria della Neve, costruita nel Seicento.Nel periodo 1996-2000 le penne nere hanno rimesso a nuovo la struttura, di proprietà dell’Azienda regionale delle foreste (Ersaf), ottenendone la gestione per 25 anni. La vecchia stalla è stata trasformata in un salone, più la cucina, la dispensa, il fuoco, i servizi e una decina di posti letto. Il secondo immobile, più piccolo, è adibito a bivacco, e il terzo comprende un paio di camerate (20 posti letto). All’ingresso, la zona giorno, con le tavole e l’immancabile fuoco. C’è anche la cantina interrata.Quest’anno il rifugio ha aperto in aprile. Ogni gruppo della sezione «Monte Suello», a turno, si è preso l’impegno di aprire nei fine settimana, in modo da garantire i pernottamenti e i pasti per tutirsti di ogni età e nazionalità.SE.ZA.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti
Garda Flash News: notizie lampo, stile essenziale







