Grazie ad un tesserino su cui è riportata la sua temibile allergia al latice, cioè ai prodotti in gomma, una giovane donna di Montichiari ha potuto essere sottoposta ad un intervento chirurgico in un ambiente operatorio sterilizzato e privo di latice nell’ospedale di Desenzano, uno dei pochissimi centri in Italia che è attrezzato ormai da un paio d’anni per accogliere i pazienti colpiti da questa rara allergia e pericolosa allergia. Un intervento in realtà banalissimo, che tuttavia, in mancanza di quel tesserino rilasciato dall’Associazione «Liberi dal Latice» guidata dalla bresciana Cinzia Besio e sostenuta dallo stesso ospedale gardesano, avrebbe potuto trasformarsi in un incubo per la paziente. Difatti, dopo aver subìto una lesione al tendine d’Achille mentre si trovava in piscina, la donna è stata trasportata al Pronto Soccorso di Desenzano dove i sanitari, nel prendere visione del documento, hanno prontamente fatto scattare il protocollo «latex free» per il quale la paziente, dopo essere ritornata il giorno successivo in ospedale, è stata accolta in ambienti totalmente privi di latice e, successivamente, operata dall’équipe della divisione di ortopedia. Naturalmente, come tiene a sottolineare il referente aziendale per l’applicazione del protocollo, Nicola Petrucci, la signora è stata poi trasferita in una stanza singola in totale regime latex free. Ora si trova a casa perfettamente guarita e in buone condizioni di salute. Ma perché questa vicenda si è guadagnata uno spazio sul giornale? E’ lo stesso Nicola Petrucci a spiegarlo: «Se la signora si fosse procurata una frattura più seria che avrebbe imposto un intervento chirurgico immediato, il non essere in possesso di quella card avrebbe causato guai seri. Al contrario è stato possibile evitare un rischio simile tramite l’impiego di strumenti appositamente adatti al caso e, quindi, non compromettenti per la salute della donna. Il possesso del tesserino nel portadocumenti della signora si è quindi rivelato determinante per la sua salute». Nel frattempo prosegue l’attività dell’associazione presieduta da Cinzia Besio che conta oggi più di 50 iscritti ed ha sede nel reparto di Pneumologia grazie alla collaborazione della dottoressa Antonietta Melchiorre. Oltre 100 gli interventi eseguiti finora.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti
Garda Flash News: notizie lampo, stile essenziale







