sabato, Febbraio 28, 2026
HomeManifestazioniAvvenimenti«Nessun danno al depuratore»
I livelli delle acque rimangono alti ma il presidente dell’azienda speciale Garda Uno tranquillizza

«Nessun danno al depuratore»

Situazione delle acque del Garda

Anche con il ritorno del bel tempo, i livelli delle acque del Garda rimangono alti. Ieri, martedì, mattina erano attestati a quota 172 sopra lo zero idrometrico di Peschiera, dopo che la settimana scorsa avevano raggiunto la quota massima di più 174 centimetri. Rimangono quindi gravi le preoccupazioni della popolazione gardesana, anche se la situazione rimane costantemente sotto controllo da parte dei responsabili del Magistrato alle Acque.

Con le chiuse di Salionze, viene regolata l’uscita del Mincio, che attualmente scarica 190 metri cubi di acqua al secondo, e che a sua volta interessa i laghi di Mantova. Situazione che mantiene anche l’Azienda speciale Garda Uno in stato di allerta per quanto riguarda le condutture della struttura circumlacuale, che raccolgono le acque di scarico di gran parte della sponda occidentale del lago di Garda, per poi dirigerle al depuratore di Peschiera, dove confluiscono anche tutte le acque della sponda orientale, gestite dall’Azienda Gardesana Servizi.

Condizioni dei collettori e gestione delle acque

Naturalmente, con questa situazione, nei due collettori stanno entrando anche grandi quantità di acque non provenienti esclusivamente dalle fognature. Acque bianche, o quasi, che raggiungono il centro di depurazione di Peschiera, affidato alla Garda Uno. «Una situazione assai pesante, che ci impegna quotidianamente nei controlli sistematici di tutta la rete», afferma il presidente del Garda Uno, Guido Maruelli.

«In modo da monitorare minuto per minuto l’intera situazione», aggiunge. Nessun danno all’impianto depurativo né alla rete di raccolta dell’intero sistema di collettamento è attualmente segnalato. Una condizione che rassicura e fa ben sperare per la prossima stagione turistica, volta a bissare le ultime positive annate, in cui si è visto un progressivo miglioramento della pulizia e della balneabilità delle acque del lago di Garda.

Progetti e iniziative future

Attività del Consorzio Garda Uno che guarda anche a nuove iniziative e a «passaggi fondamentali», anche per la sponda veronese del lago, con l’obiettivo di creare un unico ambito di gestione per tutto il bacino gardesano. «Necessario fare i conti», afferma il presidente del Consorzio bresciano, Bruno Maramotti, «con le rispettive province e regioni, ma finalmente le cose sembra stiano cominciando a muoversi nel verso giusto».

Tra i progetti presentati da Garda Uno alla Commissione ecologia della provincia di Brescia, anche quello relativo alla pulizia dell’acqua di superficie dei porti e dei litorali, con l’uso più razionale del battello spazzino. Un progetto da 550 milioni di euro, che dovrebbe risolvere il problema della pulizia delle spiagge e di quei punti tra la parte asfaltata e la parte a lago, spesso terra di nessuno, ma che devono essere ugualmente gestiti e mantenuti puliti.

Una problematica, questa, che interessa anche la sponda veronese del lago, e che va affrontata per migliorare l’immagine turistica e ambientale del Garda e delle sue sponde.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video