Cominciano oggi a Castiglione gli ormai tradizionali «Venerdì culturali castiglionesi», giunti alla 23esima edizione. Il primo incontro, stasera alle 20.30, è sul tema «Monaci e monachesimo medioevale: una storia di santi e guerrieri mistici e missionari, eruditi ed agricoltori… in fuga dal mondo», relatore Carlo Fornari.
Prossimi incontri
Venerdì 12 ottobre alle 20.30 Giancarlo Andenna (ordinario di Storia medioevale e direttore del Centro per lo studio degli insediamenti monastici bresciani), illustrerà «Le immagini di vita quotidiana del Medioevo nel tappeto di Bayeux».
Quindi venerdì 19 ottobre, sempre alle 20.30, Luciano Silveri, esperto in materia, tratterà il controverso tema «La Sacra Sindone a confronto con la scienza e con la storia».
Infine venerdì sera 26 ottobre Vittorio Carnemolla illustrerà «Tracce e testimonianze della cultura rinascimentale in Lombardia: la vicenda del restauro del Cenacolo».
Iniziative e contesto
I venerdì culturali castiglionesi — che si tengono nel Museo storico aloisiano del Collegio delle Vergini — sono un’iniziativa di notevole spessore, che si deve all’impegno del sindaco Arturo Sigurtà che ha anche recentemente presentato, all’Università Cattolica di Brescia, le Giornate di studi medievali che si terranno a Castiglione giovedì 11 ottobre, venerdì 12 e sabato 13 ottobre.
Un’altra bella iniziativa che si propone di chiarire anche i non pochi punti rimasti oscuri della storia monastica dell’Italia settentrionale.
Castiglione, ha ricordato il sindaco Sigurtà, conta 18.500 abitanti (tra cui 1280 extracomunitari appartenenti a 54 nazioni e a 9 religioni diverse) e vanta un tessuto industriale di prim’ordine e un patrimonio artistico di interesse assoluto.
È senza dubbio una delle capitali del Garda, anche se il suo territorio non arriva al lago.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti
Garda Flash News: notizie lampo, stile essenziale







