Nel triennio 1998-2001 l’amministrazione comunale ha investito 8 miliardi e 400 milioni per le scuole. È l’assessore all’istruzione, Giuseppe Bertoli, a tracciare un bilancio del lavoro svolto a favore degli istituti castiglionesi. Finanziamenti per le strutture, di concerto con l’assessorato ai lavori pubblici, e per le attività legate alla didattica.
Interventi sui plessi scolastici
La spesa più ingente è stata quella finalizzata alla costruzione della nuova scuola materna di San Pietro, costata 3 miliardi e ormai pronta per l’inaugurazione. I bambini si trasferiranno nelle quattro nuove sezioni, liberando spazi nel plesso elementare.
Circa 2 miliardi sono serviti per il sostegno alle attività degli istituti attraverso il piano per il diritto allo studio degli anni dal 1998 al 2001. Le due palestre di Belvedere e Gozzolina, ora nella fase della progettazione esecutiva, impegneranno l’amministrazione per 1 miliardo e 300 milioni, e saranno fruibili anche da parte della popolazione.
La nuova cucina per le mense scolastiche, in zona artigianale pronta per la ditta che gestirà il servizio, ha avuto un costo di 1 miliardo. Ben 550 milioni sono poi serviti per le manutenzioni ai vari edifici, 350 per le scuole superiori con le nuove aule e il contributo per l’auditorium da 700 posti, 150 milioni sono stati destinati al rinnovo di un terzo degli arredi di tutti i plessi, e 50 per la nuova mensa a Gozzolina.
Progetti futuri e risorse allocate
Un impegno considerevole, che proseguirà l’anno prossimo con ulteriori interventi di ristrutturazione a Gozzolina, i completamenti delle palestre e i lavori di manutenzione. «L’amministrazione ha destinato al settore scolastico gran parte delle proprie risorse di investimento – commenta soddisfatto Bertoli -.
Anche riguardo l’istituto superiore, di competenza provinciale, ci siamo attivati con la progettazione degli interventi e con un contributo di 300 milioni per il nuovo auditorium». Proprio in questi giorni è esposto il bando di gara per i lavori al ‘Francesco Gonzaga’. Il 1º agosto si procederà all’esame delle offerte e all’aggiudicazione provvisoria della gara.
I lavori dovranno essere compiuti in 305 giorni, una decina di mesi, dalla data del verbale di consegna, che avverrà subito dopo l’aggiudicazione definitiva, poiché sussistono i motivi di urgenza previsti dalla legge.


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