lunedì, Febbraio 23, 2026
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Anche il presidente della Provincia, Alberto Cavalli era presente ieri mattina, sabato, all’inaugurazione ufficiale del nuovo rondò

Sparisce il “Crociale” arriva il rondò

Inaugurazione del nuovo rondò a Manerba del Garda

Anche il presidente della Provincia, Alberto Cavalli, era presente ieri mattina, sabato, all’inaugurazione ufficiale del nuovo rondò, composto da due rotatorie, di Manerba del Garda.

Lo stesso Cavalli, dopo la benedizione impartita all’intera infrastruttura viaria da don Giusto, parroco di Raffa di Puegnago, con a fianco il sindaco di Manerba, Isidoro Bertini, ha tagliato il nastro inaugurale tricolore.

Inaugurazione del nuovo rondò a Manerba del Garda
Il taglio del nastro durante l’inaugurazione

Nel cielo, in modo del tutto casuale, sorvolavano alcuni jet che oggi saranno protagonisti della festa dell’aviazione di Ghedi.

Nessun discorso ufficiale ma solamente alcuni momenti cerimoniali ricchi di significati.

E poi, tutti a consumare il brindisi offerto dall’Amministrazione comunale.

Brindisi durante la cerimonia di inaugurazione
Brindisi di inaugurazione con i rappresentanti locali

Presenti moltissimi sindaci della zona, praticamente tutti quelli della Valtenesi, e anche Cino Anelli, Primo Cittadino di Desenzano, con il suo vice Emanuele Giustacchini, e Maurizio Ferrari di Sirmione.

Progetti futuri e sviluppo della viabilità

Un primo passo, quello di Manerba, verso una radicale trasformazione della viabilità gardesana, a cui la stessa Provincia darà grande attenzione, come ci hanno confermato lo stesso Presidente Cavalli e l’Assessore Mauro Parolini.

Dal prossimo 1° luglio, anche questa statale Desenzano-Salò passerà dall’ANAS alle competenze della Provincia.

Dopo Manerba, sarà la volta di Padenghe a vedere realizzato un nuovo rondò, dove ora vi è l’impianto semaforico.

Poi toccherà alla ristrutturazione della rotonda del Cunettone.

Isidoro Bertini ha voluto anche puntualizzare i costi, che complessivamente si aggirano sui 1.200 milioni di lire: 250 a carico della Provincia, il rimanente con i fondi comunali.

Nella differenza e nell’impegno delle casse comunali sono compresi anche i costi dell’arredo.

Un particolare ringraziamento è stato anche indirizzato ai tecnici progettisti, della Provincia e del Comune, e all’Impresa edile Stradale Vezzola, che hanno mantenuto e rispettato i tempi inizialmente previsti, circa tre mesi, per la realizzazione di questa non più rimandabile opera viaria.

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