martedì, Luglio 23, 2024
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Sull’isola del silenzio: Mostra d’Arte a Canale di Tenno

La Casa degli artisti “Giacomo Vittone” di Canale di Tenno ospita una nuova mostra intitolata “Sull’isola del silenzio. Artisti trentini a Burano, 1909-1919”, che mette in luce il contributo degli artisti trentini alla prima Scuola di Burano. L’esposizione si concentra sul periodo compreso tra il 1909 e il 1919, un decennio cruciale per la formazione e l’evoluzione della comunità artistica sull’isola veneziana.

Umberto Moggioli e la Prima Scuola di Burano

Il pittore Umberto Moggioli (Trento, 1886 – Roma, 1919) ha avuto un ruolo fondamentale nel trasferimento degli artisti trentini da Venezia a Burano. Moggioli cercava un ambiente lontano dai clamori della Laguna, dove potesse dedicarsi alla sua arte in tranquillità. Nelle sue lettere, come quella indirizzata alla madre nel 1905, esprimeva la gioia di lavorare all’aria aperta e ammirare i colori dell’alba e del tramonto riflessi nell’acqua.

Luigi Pizzini: Un Compagno d’Arte

Tra gli artisti che seguirono Moggioli c’è Luigi Pizzini (Riva del Garda, 1884 – 1977), che si stabilì a Mazzorbo per poter lavorare vicino al suo amico. Nonostante le difficoltà economiche iniziali, Pizzini riuscì a creare numerose opere durante il suo soggiorno sull’isola. La loro amicizia e collaborazione sono testimoniate dalle molte lettere scambiate tra i due pittori.

L’Espansione del Gruppo Artistico

Oltre a Moggioli e Pizzini, altri artisti si unirono al gruppo sulla piccola isola. Tra questi Tullio Garbari (Pergine Valsugana, 1892 – Parigi, 1931), Gino Rossi (Venezia, 1884 – Treviso, 1947), Pio Semeghini (Quistello, 1878 – Verona, 1964) e Arturo Martini (Treviso, 1889 – Milano, 1947). Questi artisti erano attratti dalla possibilità di esplorare nuove espressioni artistiche lontane dall’accademismo dominante.

Ca’ Pesaro: Un Punto di Riferimento per gli Artisti

Gli artisti trentini partecipavano regolarmente alle esposizioni organizzate da Ca’ Pesaro. Questo spazio espositivo era stato fondato nel luglio del 1908 grazie alla duchessa Felicita Bevilacqua La Masa con l’intento di promuovere giovani talenti esclusi dalle grandi mostre ufficiali. Umberto Moggioli fu uno dei protagonisti della prima esposizione con ventotto opere paesaggistiche.

Relazioni Artistiche Intrecciate

La mostra non solo celebra le opere degli artisti ma anche le relazioni umane che si svilupparono in quegli anni. Anna Moggioli Fontanazzi ebbe un ruolo significativo nel coinvolgimento degli altri pittori nella vita culturale dell’isola. Come spiega la curatrice Roberta Bonazza: “In mostra si ripercorrono gli intrecci di relazioni artistiche e umane che in quegli anni si sviluppano sull’isola”.

Dettagli della Mostra

L’esposizione sarà aperta dal 22 giugno al 13 ottobre presso la Casa degli artisti “Giacomo Vittone”. Tra le opere esposte ci saranno quelle di Umberto Moggioli, Luigi Pizzini e Tullio Garbari oltre ad altri notabili come Attilio Lasta e Neno Mori. La casa è visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 14 alle ore18, con ingresso libero.

Parallelamente verrà inaugurata anche la mostra “De Scultura”, che presenterà lavori scultorei nelle sale degli avvolti fino all’11 agosto.

La Casa degli artisti è gestita dai Comuni di Arco, Riva del Garda e Tenno ed è situata in una posizione facilmente raggiungibile per chi desidera immergersi nella storia dell’arte locale sul Lago di Garda.

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