Limone è sicuramente una delle cittadine più suggestive del Lago di Garda, quest’anno dedica una mostra fotografica: Luce d’altri tempi sulla via Capitelli e la via Fontana, alla vecchia Limone, con una serie di immagini del primo novecento: venditori di limoni sulla gardesana, vecchie barche a vela che caricano legname, pescatori su bise logore, fiere lavandaie a lago, il primo campeggio, la vita quotidiana intorno alla fontana, il battello De Pretis, ecc.
Merita salire nel Parco di Villa Boghi , attraversando il sottopasso affrescato da J.Kola: con vivaci scorci di vita quotidiana: ragazzi in bicicletta, coppie in auto, gruppo in concerto mamme che allattano ei Limone illuminato da fuochi d’artificio. Tutto è festoso e frizzante.
Nel Parco di Villa Boghi – antistante il Municipio di Limone, dopo il cippo dedicato a San Daniele Comboni, sono allestitenel prato circostante,le mostre ‘Presenze’ – con le sculture “La grande Dama” e “Gelbe Liegende”, di Matthias Sieff e “Vital Balance”: visionarie opere cosmichedell’artista uruguaiano Mauro Arbiza: “il sole,la luna, abbracci, domande.
Mauro Arbiza è un artista nato in Uruguay nel 1968.
Attraverso linee fluide, superfici levigate e volumi che sembrano voler comunicare con il bambino dentro di noi, presenta grandi installazioni in giallo, arancione, rosso intensi.
Attraverso queste sculture cosmiche intende rappresentare l’energia universale in costante movimento. Il suo stile è caratterizzato da un uso sapiente dei materiali: fibra di vetro e fibra di carbonio, e da colori primari vivaci, così da creare composizioni di forte impatto visivo. Attraverso una fusione di tecniche innovative e simbolismi profondi, Arbiza esplora in realtà temi antichi, basilari, rivelando una prospettiva unica e originale.
Matthias Sieff : Nato a Cavalese (Trentino) nel 1982, risiede nel cuore delle Dolomiti, ed è sbarcato sul Garda per celebrarne il fascino, con uno stile essenziale.
Le opere di Sieff, nella struttura compositiva, elementari, rimandano a grandi sculture primitive, che già in tempi remoti esprimevano una profonda connessione tra materia e spirito. Con linee pure e volumi possenti, trasforma legno, pietra e metalli in grandi simboli tangibili di emozioni umane, legate al coesistere di forza e fragilità nella condizione umana, contemporaneamente propone un dialogo tra osservatore e opera.
La Grande Dama e La Gelbe Liegende, rappresentano la ricerca di equilibrio tra presenza fisica e introspezione, tra monumentalità e intimità, suggeriscono un legame tra il presente e le radici culturali remote. Le sue figure sembrano emergere dalla materia come liberate, dipinte con colori intensi, assumono ulteriore potenza espressiva.
Le prime opere di Sieff le ho ammirate alla Galleria Civica di Trento, in seguito la sua Regina Rossa mi ha raggiunto in Valle Aurina, vincitrice, nel 2018 del il Simposio Internazionale Sculture di legno che il comune attiva ogni anno in estate. Ora è collocata nel bellissimo parco delle sculture del paese di Lutago, dietro la porta del sole e davanti al parco giochi.
La Valle Aurina è un unico comune che comprende diversi paesi della stessa vallata, circondato da una corona di monti che quest’anno avevano ancora tracce di neve. Nel parco fra tanto azzurro del cielo e tanto verde del prato e dei boschi intorni, si staglia la potente figura della Regina: alta con grandi occhi smarriti in un capo voluminoso, il portamento altero e l’abito rosso, i piedi ben saldi a terra. Domina sulle altre opere.
Auspico un link con il mio racconto passaggio in valle aurina, pubblicato nel 2015, così che anche i lettori gardesani potranno scoprire quanta bellezza naturale e culturale continui oltre il Garda verso il Trentino_Alto Adige.
Torniamo all’evento di Limone: il parco ospita anche diverse piante grasse, alcune fiorite altre sempre verdi, agavi con le grandi foglie aperte a raccogliere i benefici del sole e altre con il fiore svettante verso l’alto in una cascata di boccioli, in basso, tra le piante e le sculture una discreta limonaia che sfoggia tra un folto fogliame i primi limoni verdi e gialli.
Il percorso artistico, rivolto verso il golfo lacustre, è quindi in una cornice unica, invita a alla contemplazione. Sarà visitabile gratuitamente fino a fine ottobre.
Limone vi aspetta, affrettatevi !!


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