Il primo a tuffarsi nelle gelide acque del lago è stato Fabrizio “Bicio” Di Stasio e, dietro di lui, si sono gettati subito gli altri dieci irriducibili temerari che, ieri mattina, hanno deciso di mantenere fede a una tradizione recente (è nata solo tre anni fa; ndr), ma ormai diventata appuntamento atteso per rivani e turisti: la nuotata di Capodanno.
Tanto fisso che nemmeno la sua «cancellazione» ufficiale è riuscita a far saltare.
Quest’anno, infatti, il Comitato Manifestazioni Rivane era stato costretto ad annullare l’iniziativa che nel ’98 e nel ’99 aveva avuto come teatro Piazza Catena. La notizia, ufficializzata solo pochi giorni fa, aveva colto di sorpresa tutti.
Ma Di Stasio & C. non si sono scoraggiati e, senza perdersi d’animo, hanno chiamato tutti a raccolta al Brolio, vicino alla Rocca: «L’appuntamento è fissato intorno alle 10» aveva comunicato Bicio.
Il momento del tuffo e la solidarietà
E a quell’ora, alla spicciolata, oltre a lui, sono arrivati ben 10 «goliardi nuotatori invernali», cinque dei quali rappresentanti del gentil sesso.
Qualche battuta, alcuni commenti sull’arietta gelida che, nonostante il sole, soffiava ieri mattina e giù, sugli scogli, a togliersi tuta e scarpe e a fare un po’ di riscaldamento.
Poi il tuffo e i meritati applausi della folla assiepata sul molo per Marika Meneghelli, Manuela Zanolli, Fabia Torbol, Anna Mercadante, Roberta Carloni, Giuseppe Bommassar, Sergio Civettini, Giorgio Alberti, Roldano Marzorati, Andrea Bugoloni e naturalmente Bicio Di Stasio.
La tradizione è stata rispettata.


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