Eccellenza Italiana Arte, Moda e Gusto nelle icone della pubblicità

8 marzo 2009, Festa delle Donne ai Musei Mazzucchelli

Di Luca Delpozzo

In occa­sione del­la Fes­ta del­la Don­na l’8 mar­zo prossi­mo i rimar­ran­no aper­ti con ingres­so gra­tu­ito per tutte le sig­nore e in omag­gio un sim­pati­co gad­get dei Musei.I vis­i­ta­tori potran­no così vis­itare le grande mostra Eccel­len­za Ital­iana – Arte, Moda e Gus­to nelle icone del­la pub­blic­ità cura­ta da Mas­si­m­il­iano Capella‑e in espo­sizione pres­so il polo muse­ale di Ciliv­erghe fino al 15 mar­zo 2009. Oltre 100 opere, tra affich­es e bozzetti, ideate dai gran­di illus­tra­tori – quali Metli­covitz, Dudovich, Vil­la — e da alcu­ni tra i più sig­ni­fica­tivi artisti ital­iani del XX sec­o­lo – come Depero, Fontana, Cam­bel­lot­ti, De Chiri­co — per cel­e­brare tre ambiti dell’orgoglio nazionale: l’Arte, la Moda e il Gus­to del saper Bere, tre temi attorno ai quali si arti­colano i per­cor­si espos­i­tivi per­ma­nen­ti dei Musei, che com­pren­dono il Museo del­la Moda e del Cos­tume, il Museo del e del Cavat­ap­pi, la Casa Museo Giammaria Maz­zuc­chel­li e la Pina­cote­ca Giuseppe Alessandra.La mostra gode dei patroci­ni del­la , del­la Provin­cia di Bres­cia e del Comune di Maz­zano e pre­sen­ta mate­ri­ali selezionati dal Massimo&SoniaCirulli Archive di New York e dal­la Collezione Salce, in depos­i­to al Museo Bai­lo di Tre­vi­so, un prog­et­to ideato e pro­mosso dal­la Fon­dazione Gia­co­mi­ni Meo Fiorot-Musei Maz­zuc­chel­li e dal­la Soprint­en­den­za per il Pat­ri­mo­nio Stori­co, Artis­ti­co e Etnoantropo­logi­co per le Province di Venezia, Pado­va, Bel­luno e Tre­vi­so, nato dal­la duplice volon­tà di val­oriz­zare le collezioni per­ma­nen­ti dei Musei Maz­zuc­chel­li e dal­la neces­sità di restau­rare e ren­dere vis­i­bili in con­testi adeguati opere prove­ni­en­ti da collezioni pri­vate e pub­bliche che, in alcu­ni casi, sono state, per motivi con­tin­gen­ti, chiuse nei depositi.Dal Massimo&SoniaCirulli Archive — fonda­to a New York nel 1985 da Mas­si­mo Cir­ul­li e con­sid­er­a­to il mag­gior archiv­io stori­co pri­va­to di arte del Nove­cen­to ital­iano, ded­i­ca­to all’arte pub­blic­i­taria e alla pro­pa­gan­da in tutte le sue forme — sono sta­ti selezionati i man­i­festi delle prime due sezioni, “Ele­gan­za e Moda” e “Il Gus­to del bere”, allesti­ti in parte in due nuove gal­lerie, in parte all’interno del Museo del­la Moda e del Cos­tume e del Museo del Vino e del Cavat­ap­pi, così da creare un per­cor­so di visi­ta coer­ente con le collezioni per­ma­nen­ti volto a inedi­ti appro­fondi­men­ti. Un per­cor­so sug­ges­ti­vo e sti­molante a par­tire dalle affich­es più antiche di Adol­fo Hohen­stein per arrivare ai man­i­festi del mae­stro Leonet­to Cap­piel­lo del tri­esti­no Leopol­do Metlicovitz.Infine, la III sezione ded­i­ca­ta all’Arte, con una selezione di affich­es prove­ni­en­ti dal­la Collezione Salce, pre­sen­ta un nucleo di opere ascriv­i­bili ad autori eccel­len­ti a par­tire dal pre­co­cis­si­mo esem­pio di intel­li­gen­za speci­fi­ca di Alber­to Mar­ti­ni al man­i­festo del 1909 di Boc­cioni che riv­ela la già com­p­lessa cul­tura fig­u­ra­ti­va del gio­vane artista pas­san­do per la felice sta­gione cre­ati­va del­la cartel­lonis­ti­ca tard­o­fu­tur­ista ded­i­ca­ta alle rap­p­re­sen­tazioni teatrali con alcu­ni man­i­festi di Pram­poli­ni, di Depero e di un raro Munari futurista:Catalogo edi­to da Sil­vana Edi­to­ri­ale con­tribu­ti crit­i­ci di Anna Maria Spi­azzi, Mar­ta Maz­za, Ottil­ia Munaret­ti Bertaz­zo, Arturo Car­lo Quin­tavalle e Mas­si­m­il­iano Capel­la