Festival del Garda. Stasera la popolare manifestazione canora raggiunge l’invidiabile traguardo da quando è stata inventata Nell’applaudita tappa di Cavaion successi di Marica Sandri di Pescantina tra gli inediti e di Anita Campesato tra gli interpreti

A Padenghe un palco con 100 candeline

06/08/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Cavaion Veronese

Strari­pante, incon­teni­bile. Rober­to De Marchi, cabaret­tista trasformista, saba­to sera nell’ambito del ha coin­volto con monologhi strap­pa applausi la fol­la che ha gremi­to in ordine di pos­to la spar­tana Are­na all’aperto Tor­co­lo. Tre inter­ven­ti a spez­zare la gara cano­ra e la passerel­la di ragazze in gara per l’elezione di miss Cavaion. Con­cor­so canoro che nel­la sezione inedi­ti ha vis­to la facile vit­to­ria di Mar­i­ca San­dri di San­ta Lucia di Pes­cant­i­na impec­ca­bile nel pro­porre «I’m Here». «Pez­zo auto­bi­ografi­co che nar­ra di una sto­ria d’amore» ha spie­ga­to a fine spet­ta­co­lo la stes­sa ven­tiduenne, di pro­fes­sione imp­ie­ga­ta. Stac­ca­ta di ben sette lunghezze la trenti­na Diana Busarel­lo, una ? «Cristi­na D’Avena» in miniatu­ra e il suo «Diario», can­zone debole con con­tenu­ti da Zecchi­no d’oro. Di spes­sore il con­cor­so per inter­preti ter­mi­na­to con il suc­ces­so, più che mer­i­ta­to, di Ani­ta Campe­sato di Erbè . Dici­as­sette anni, al debut­to asso­lu­to al Fes­ti­val del Gar­da, ha mostra­to di avere una buona tec­ni­ca di can­to superan­do a pieni voti il con­fron­to con una can­zone dif­fi­cile qual è «Par­la­mi d’amore» di Gior­gia. Alle sue spalle Beat­rice Zamuner di Gar­da («Un’emozione da poco» Anna Oxa) e l’ottima Katia Bottes di Cave­dine («Non ho più la mia città»,Gerardina Trova­to). A chi­ud­ere la clas­si­fi­ca Mar­co Tosi di Vil­lafran­ca un po’ in dif­fi­coltà nell’interpretazione di «Vivo per lei» nel­la ver­sione degli O.R.O. Tra gli ospi­ti musi­cali Cris­t­ian Del Gar­da e Lin­da Ongarel­li sem­pre più con­vin­cen­ti nell’interpretazione di «Sab­bia tra le dita», can­zone che le ha per­me­s­so l’anno scor­so di vin­cere la sezione inedi­ti del Fes­ti­val e di ottenere una bor­sa di stu­dio all’Accademia dei laghi di Stre­sa. La più bel­la di Cavaion, nell’ambito del con­cor­so provin­ciale di miss Italia è risul­ta­ta Ele­na Olivieri, diciot­t’an­ni di Bres­cia. Bion­da, occhi azzur­ri la stu­dentes­sa di Lingue ha pre­ce­du­to Ivana Pesente (Miss Bellez­za Roc­chet­ta), Lara Ciul­lo (Miss Fash­ion), Elisa Paset­to (Miss Ragaz­za Ok) e Valenti­na Dal­la Vec­chia (Miss Vel­la). Il Fes­ti­val del Gar­da ques­ta sera alle 21,30 appro­da a Padenghe in Piaz­za D’An­nun­zio: e pro­prio nel cen­tro lom­bar­do il Fes­ti­val, giun­to alla set­ti­ma edi­zione, rag­giunge l’ambito tra­guar­do delle cen­to ser­ate. Ste­fano Jop­pi Ha per­so solo di un pun­to e mez­zo e non di tre e mez­zo, come L’Arena ave­va scrit­to nell’articolo pub­bli­ca­to il 6 giug­no scor­so dal tito­lo «Fes­ti­val del lago oggi sec­on­da tap­pa», Elisa Pas­quet­to. La pre­cisazione è dell’avvocato Roc­co Morel­li che «in nome e per con­to del­la Sig­no­ri­na Pas­quet­to Elisa, res­i­dente a Poveg­liano V.se — Via Azzano 13» invi­ta il gior­nale a pub­bli­care la ret­ti­fi­ca «ai sen­si del coor­di­na­to dis­pos­to dagli artt.42 Legge 05/08/1981 n° 416 e art.8 Legge 08/02/1948 n°47». «La Sig­no­ri­na Pas­quet­to Elisa», scrive l’avvocato Morel­li «non è sta­ta stac­ca­ta di ben tre pun­ti e mez­zo dal vinci­tore, Sign­or Ren­zo Gagliar­di, così come da Voi erronea­mente affer­ma­to, ben­sì di un solo pun­to e mez­zo (come da clas­si­fi­ca del­la ser­a­ta ripor­ta­ta in copia)». ————————- Auguri­amo alla can­tante di aver mag­gior for­tu­na nelle prossime gare e di rius­cire a recu­per­are quel pun­to e mez­zo che fa la dif­feren­za tra vit­to­ria e scon­fit­ta. Per­ché, uno o tre, pur sem­pre di scon­fit­ta si tratta.

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