Lungo la strada che conduce ad Albarè una rete chiude la vista del lago

A San Colombanoil panorama è oscurato

03/08/2008 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Una vista poco panoram­i­ca. Come d’incanto lun­go le balze di San Colom­bano è apparsa, sul ter­reno di un pri­va­to, una recinzione che stona incred­i­bil­mente con un’area di grande pre­gio paesaggistico.A notare l’obbrobrio non sono sta­ti solo le decine e decine di per­sone che in auto scen­dono e sal­go­no lun­go l’arteria che da Bar­dolino con­duce ad Albarè, ma anche il con­sigliere comu­nale Giu­liano Rizzi, che ha pre­so carte e pen­na e pron­to ha ind­i­riz­za­to al sin­da­co Pietro Meschi una inter­rogazione con rispos­ta in con­siglio comunale.«Le balze di San Colom­bano, un vas­to appez­za­men­to di ter­reno clas­si­fi­ca­to nel piano rego­la­tore gen­erale come zona di vin­co­lo panoram­i­co di rispet­to asso­lu­to, sono state recen­te­mente recin­tate medi­ante palet­ti e rete metal­li­ca con sopras­tante reti­co­la­to. Si trat­ta di un’area pri­va­ta di grande pre­gio pae­sag­gis­ti­co adi­a­cente al Sic del­la Roc­ca ed al Par­co regionale indi­vid­u­a­to dal Ptrc».«Soprattutto in adi­a­cen­za alla stra­da panoram­i­ca di San Colom­bano ques­ta real­iz­zazione», con­tin­ua nel­la sua let­tera al sin­da­co Giu­liano Rizzi, «cos­ti­tu­isce un grave imped­i­men­to alla fruizione del cono di visuale del , da una prospet­ti­va stori­ca­mente molto apprez­za­ta da quan­ti si fer­mano per scattare foto ricor­do del­lo stu­pen­do pae­sag­gio che da lì si può gustare».Da qui l’affondo. «D’ora innanzi il paese di Bar­dolino fra i cen­te­nari cipres­si di San Colom­bano sare­mo costret­to a ved­er­lo come i carcerati : cioè solo attra­ver­so il reti­co­la­to e i fori del­la maglia metal­li­ca di un’alta recinzione, di dub­bio gus­to e cer­ta­mente spro­porzion­a­ta rispet­to alle neces­sità del­la pro­pri­età adi­a­cente», con­clude il con­sigliere d’opposizione Giu­liano Rizzi, pron­to a sostenere come altre pote­vano essere le soluzioni adot­ta­bili, vis­to che non si trat­ta di una recinzione del gia­rdi­no di una abitazione ma di un’area agri­co­la. Nel­lo speci­fi­co, l’area inter­es­sa­ta è quel­la che com­prende anche la chieset­ta di San Colom­bano adi­a­cente all’edificio di pro­pri­età del­la San Colom­bano srl con sede in via Fer­mi a Verona e con ammin­is­tra­tore uni­co Fed­eri­co Furlani. La soci­età ha ottenu­to il 31 mar­zo scor­so il per­me­s­so per il restau­ro del fab­bri­ca­to e degli esterni, con lavori iniziati il 26 mag­gio e con tre anni di tem­po per concluderli.Lo stes­so dis­cor­so vale per la costruzione nel­la balza sot­tostante di un garage inter­ra­to, i cui lavori sono com­in­ciati il 10 giugno.

Parole chiave: