Dal 5 all’8 aprile torna il fuori salone di Vinitaly nel centro storico cittadino. Oggi il taglio del nastro della rassegna in piazza dei Signori.

Al via “il vino scende in piazza a Verona” tra cultura e spettacoli

05/04/2019 in Attualità
Parole chiave: - - -
Di Redazione

Met­ti un brin­disi panoram­i­co a 84 metri d’altezza, esi­bizioni di famosi grup­pi e can­tau­tori, talk con gran­di ospi­ti e scrit­tori, un viag­gio sulle orme di Shake­speare, poe­sia, lezioni di yoga, raft­ing sul fiume. E sem­pre i migliori vini ital­iani e inter­nazion­ali, abbinati a food di qual­ità, a fare da filo con­dut­tore. Tut­to questo è Vini­taly and the City, il fuori salone di Vini­taly che tor­na a Verona da stasera e fino all’8 aprile. Un for­mat che nel 2018 ha por­ta­to nel cen­tro stori­co del­la cit­tà in riva all’Adige oltre 60mila wine lover. In fiera, quin­di, gli oper­a­tori e il busi­ness; nelle piazze verone­si più sug­ges­tive, invece, spazio ad appas­sion­ati di enogas­trono­mia e agli spet­ta­coli.

Vini­taly and the City coin­volge tre zone tra le più belle di Verona che per l’occasione ospi­tano 6 gran­di enoteche con oltre 800 etichette rac­con­tate dai som­me­li­er del­la Fis­ar, spe­ciali food truck con piat­ti gourmet e un pro­gram­ma cul­tur­ale e di show.

L’INAUGURAZIONE

Al via oggi Vini­taly and the City. L’inaugurazione è alle 17, nel­la Log­gia di Fra Gio­con­do in piaz­za dei Sig­nori, con i salu­ti di Mau­r­izio Danese, pres­i­dente di Veron­afiere; Fed­eri­co Sboa­ri­na, sin­da­co di Verona; Fil­ip­po Ran­do, asses­sore di Verona allo Sport e Tem­po libero, Man­i­fes­tazioni, Edilizia sporti­va. All’evento parte­ci­pa anche Joe Bas­tianich.

A seguire, alle 18, taglio del nas­tro anche per Il Palaz­zo del vino sostenibile…e din­torni, il nuo­vo spazio a Palaz­zo Car­li, in via Roma, ded­i­ca­to ai vini prodot­ti con atten­zione all’ambiente.

IL PALINSESTO DEGLI EVENTI

In Piaz­za dei Sig­nori si pun­ta su una selezione di vini rossi ital­iani. Tutte le sere, i palazzi e le architet­ture del luo­go pren­dono vita con luci ed effet­ti tridi­men­sion­ali del­lo spet­ta­co­lo di video map­ping Grapes of Light.

In Cor­tile Mer­ca­to Vec­chio van­no in sce­na il rock dei Negri­ta, con un radio-talk acus­ti­co in diret­ta su Radio105 con Dario Spa­da, e le per­for­mance di Kel­ly Joyce e Nick the Nigt­fly Quin­tet. In pro­gram­ma le ser­ate del­la rasseg­na Sor­si d’Autore, orga­niz­za­ta da Fon­dazione Aida: talk, musi­ca e cham­pagne di pic­coli vignerons d’Oltralpe, in com­pag­nia di super-ospi­ti come Pao­lo Hen­del che pre­sen­ta 4 vini pre­miati da Verona Wine Top, Joe Bas­tianich, PIF, Luca Telese, lo chef pas­ticciere, star di Bake Off, Dami­ano Car­rara e Patrizio Rover­si.

Nel Cor­tile del Tri­bunale, invece, sono i vini del Vene­to ad essere pro­tag­o­nisti asso­lu­ti.

Nel­la vic­i­na Log­gia di Fra’ Gio­con­do, assag­gi tra poe­sia e vino con lo scrit­tore Pao­lo Lagazzi, men­tre i ricer­ca­tori dell’Università di Verona, dal­la cat­te­dra, sal­go­no sul pal­co del­la rasseg­na GoTo Sci­ence per rac­con­tare al pub­bli­co il loro lavoro da una prospet­ti­va diver­sa e con­viviale. Sem­pre qui anche Vino Pop: spe­ciale pre­mi­azione di vini scelti dal gior­nal­ista di Gaz­za Golosa, Luca Gar­di­ni.

Degus­tazioni e mas­ter­class gui­date da som­me­li­er pro­fes­sion­isti si ten­gono nel­la Log­gia Anti­ca e si può anche sorseg­gia­re un Pinot gri­gio dall’alto degli 84 metri del­la Torre dei Lam­ber­ti, con una vista mag­nifi­ca sul­la cit­tà.

Da Piaz­za dei Sig­nori, coi i suoi log­giati e cor­tili, ci si spos­ta in zona del vec­chio Arse­nale asbur­gi­co di Verona dove è pos­si­bile trovare bol­licine e gran­di rossi ital­iani. Sul pra­to dei gia­r­di­ni del­la fontana dell’Arsenale, il vino – rig­orosa­mente da med­i­tazione – incon­tra lo yoga, gra­zie alle lezioni Yoga&Wine dell’esperta Lin­da Gastaldel­lo. Alla sera, invece, l’appuntamento è con Spo­ken Music, even­to in col­lab­o­razione con l’Accademia Mon­di­ale del­la Poe­sia che unisce slam-poet­ry, vino e musi­ca, con artisti emer­gen­ti tra cui Simone Savo­gin, star di Italia’s Got Tal­ent. Sul pal­co anche la musi­ca di Tri­cari­co, la selezione hip hop di Frankie hi nrg e il dj set di Mar­co Dioni­gi. Per i più intrapren­den­ti, dall’Arsenale parte anche la Mez­za­lu­na del Vino: una disce­sa del fiume Adi­ge in gom­mone fino all’antica dogana flu­viale, con annes­sa degus­tazione finale.

In Piaz­za San Zeno dom­i­nano le atmos­fere rock, folk e pop, abbinate ad una pro­pos­ta di oltre 150 etichette di vini bianchi e rosé. Tra i tan­ti artisti, Le Vibrazioni rac­con­tano le pro­prie can­zoni in un unplugged e Fabi­o­la di Radio 105 pre­sen­ta due momen­ti musi­cali con Ira­ma ed Elodie. Nel The Swing Cook­ing Show diver­si chef si alter­nano a sve­lare i pro­pri seg­reti. Sul pal­co anche il comi­co Pao­lo Cevoli, i con­dut­tori di Decanter Radio2, Fede e Tin­to, e lo swing di Ben­gi & Swingre­di­ents.

In un’area spe­ciale, poi, degus­tazioni tar­gate San­ta Margheri­ta e il Dou­ble Deck­er di Tan­ni­co: un bus a due piani inglese degli anni ’60 trasfor­ma­to per l’occasione in un wine & cock­tail bar su quat­tro ruote.

A Vini­taly and the City sono in cal­en­dario anche inizia­tive spe­ciali. Palaz­zo Car­li, luo­go stori­co dove venne fir­ma­ta l’annessione del Vene­to all’Italia, per quat­tro gior­nate diven­ta Il Palaz­zo del vino sostenibile…e din­torni, pal­cosceni­co dove il gior­nal­ista Pao­lo Mas­so­brio pro­pone e fa degustare 80 vini sosteni­bili, prodot­ti in vigne dove l’uso del­la chim­i­ca è ridot­to al min­i­mo se non ban­di­to, creati in can­tine attente al risparmio ener­geti­co e all’economia cir­co­lare. Ad accom­pa­gnare le degus­tazioni in chi­ave green, gli assag­gi di diverse sta­gion­a­ture di for­mag­gio del Con­sorzio di tutela Asi­a­go.

E pro­prio dal­la piazzetta di fronte a Palaz­zo Car­li, inizia il viag­gio indi­etro nel tem­po, con un tour enogas­tro­nom­i­co per Verona alla scop­er­ta del rap­por­to tra vino e con­vivi­al­ità nelle opere di Shake­speare quali Fal­staff, Enri­co IV, Le alle­gre comari di Wind­sor, Molto rumore per nul­la o Romeo e Giuli­et­ta. Come gui­da un cicerone-locan­diere d’eccezione, che fin­ge di aver conosci­u­to il Bar­do e dialo­ga con la sua ombra, inter­pre­tan­do i suoi per­son­ag­gi più famosi che par­lano di cibo e dei piac­eri del gus­to.

A Verona il vino con­quista anche la set­ti­ma arte con la rasseg­na Cin­e­ma Di-Vino. Lunedì 1 aprile, al cin­e­ma Pin­de­monte ven­gono proi­et­tati “Ritorno in Bor­gogna”, di Cédric Klapisch, e “Finché c’è pros­ec­co, c’è sper­an­za”, di Anto­nio Padoan. Al pos­to dei pop-corn, una degus­tazione di etichette selezion­ate di Gar­da Doc, vino uffi­ciale di Vini­taly and the City.

Novità poi sul fronte delle media part­ner­ship che quest’anno vedono la parte­ci­pazione di Radio105 e Radio Mon­te­car­lo con live dalle piazze di Vini­taly and the City, pro­mozioni e con­test sui social. A questo si aggiun­gono gli spot sul canale Mon­dadori Retail.

Dal 5 al 7 aprile, infine, Vini­taly and the City tor­na a coin­vol­gere e tin­gere di vio­la anche il ter­ri­to­rio del­la provin­cia di Verona, toc­can­do con pro­poste e degus­tazioni tem­atiche di oltre 200 etichette tre loca­tion rino­mate per bellezze pae­sag­gis­tiche e pro­duzioni vitivini­cole: Soave, Bar­dolino e Valeg­gio.

 

Parole chiave: - - -