Dopo un documento comune, un incontro con il sindaco per aprire un «tavolo»

Appello per l’ambienteda cento associazioni

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Tut­ti insieme appas­sion­ata­mente per difend­ere e val­oriz­zare l’ambiente, alla vig­ilia dell’infuocata cam­pagna elet­torale del­la scor­sa pri­mav­era per il rin­no­vo del con­siglio comu­nale di Desen­zano, si mobil­i­tarono qua­si tutte le prin­ci­pali asso­ci­azioni di cat­e­go­ria, sportive, ambi­en­tal­iste e di volon­tari­a­to, per un uni­co obi­et­ti­vo: impeg­nare il nuo­vo sin­da­co a tenere acce­sa l’attenzione sul ter­ri­to­rio del­la città.Quel doc­u­men­to, fir­ma­to da Lega Navale, Club Alpino, Fraglia vela, Ascom e Con­fe­ser­centi, Hotel Pro­mo­tion, quin­di Pro Loco, Ami­ci del par­co laghet­to, Atlet­i­ca Desen­zano e Comi­ta­to par­co colline moreniche, venne con­seg­na­to ai tre can­di­dati a futu­ra memoria.NEI GIORNI SCORSI il Comi­ta­to interas­so­cia­ti­vo per Desen­zano si è quin­di incon­tra­to con il sin­da­co Cino Anel­li, ripro­po­nen­do il doc­u­men­to di mesi prima.Un incon­tro, defini­to «costrut­ti­vo» che, come pri­ma azione conc­re­ta, ha fis­sato nelle prime set­ti­mane di gen­naio un tavo­lo di lavoro sui prob­le­mi più del­i­cati ed urgenti.PROBLEMI che riguardano la sicurez­za, la via­bil­ità e i parcheg­gi, la zona por­tuale e quel­la a lago, il col­let­tore delle acque reflue, i beni ambi­en­tali e agro­nomi­ci nonché il loro ris­volto sociale. Il «tavo­lo» dovrà val­utare i sug­ger­i­men­ti che giunger­an­no da quan­ti quo­tid­i­ana­mente oper­a­no nel territorio.«La val­oriz­zazione del­la cit­tà — dicono i pro­mo­tori — è il moti­vo fon­dante su cui il comi­ta­to delle asso­ci­azioni desen­zane­si pun­ta il pro­prio impeg­no, per­ché per­cor­ren­do questo ind­i­riz­zo sarà più inter­es­sante coni­u­gare il pat­ri­mo­nio ambi­en­tale e cul­tur­ale di Desen­zano con un’offerta tur­is­ti­ca com­mer­ciale al pas­so dei tem­pi, che pog­gia il suo fon­da­men­to sul con­cet­to di cul­tura impren­di­to­ri­ale di qualità».Il doc­u­men­to, riesuma­to nei giorni scor­si dalle asso­ci­azioni, indi­vid­ua nel il vero «pat­ri­mo­nio di tut­ti i desen­zane­si», pro­pone idee per il miglio­ra­men­to qual­i­ta­ti­vo dell’intera comu­nità, attra­ver­so la val­oriz­zazione delle risorse eco­nomiche e nat­u­rali del territorio».Sono numerosi gli «indi­ca­tori», sec­on­do il comi­ta­to, che seg­nalano una neces­sità di val­oriz­zare adeguata­mente la risor­sa del Gar­da: da un lato preser­van­done le carat­ter­is­tiche nat­u­rali, dall’altro esaltan­done la fun­zione eco­nom­i­ca con «inizia­tive che, in modo respon­s­abile e sosteni­bile per l’ambiente, pro­d­u­cano ricadute eco­nomiche positive».

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