Applicato il “Daspo urbano” ai disturbatori del convegno Coldiretti di Lonato

18/01/2019 in Attualità
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Di Redazione

Appli­ca­to il “Daspo urbano” ai “dis­tur­ba­tori” del con­veg­no Coldiret­ti, orga­niz­za­to la sera del 17 gen­naio in munici­pio, nell’ambito del­la 61esima Fiera regionale di Lona­to del Gar­da.

Giovedì scor­so tredi­ci per­sone sono entrate in Sala Celesti, al pri­mo piano del palaz­zo comu­nale lonatese, dis­tur­ban­do il con­veg­no in cor­so pro­mosso da Coldiret­ti Bres­cia in col­lab­o­razione con l’amministrazione comu­nale. Il loro ingres­so, pro­nun­cian­do frasi sul­la ven­di­ta di ter­reni per la costruzione del­la Tav ed esi­ben­do striscioni e bandiere “no Tav”, ha tedi­a­to le cir­ca due­cen­to per­sone in sala e osta­co­la­to il rego­lare svol­gi­men­to dell’incontro. Gli agen­ti del­la Polizia locale di Lona­to e alcu­ni Cara­binieri sono dovu­ti inter­venire per rista­bilire la cal­ma in sala e lib­er­are l’ingresso.

Le tredi­ci per­sone che han­no dis­tur­ba­to il con­veg­no con cartel­li e affer­mazioni no Tav sono state subito seg­nalate alla Locale e ricev­er­an­no ordine di allon­tana­men­to, fir­ma­to dal sin­da­co Rober­to Tar­dani, dalle aree del Comune in cui fino a domeni­ca si svolge la fiera.

«Il Daspo urbano è sta­to appli­ca­to su dis­po­sizione del coman­dante Luisa Zampiceni a tut­ti i parte­ci­pan­ti alla protes­ta per dis­tur­bo di un even­to col­let­ti­vo», com­men­ta l’assessore alla Sicurez­za e alla Pro­tezione Civile Rober­to Vanaria. «Per i res­i­den­ti lonate­si l’applicazione è imme­di­a­ta, men­tre ai non res­i­den­ti il provved­i­men­to ammin­is­tra­ti­vo con divi­eto di acces­so alla man­i­fes­tazione sarà noti­fi­ca­to in questi giorni e si tradur­rà in un divi­eto d’accesso al cen­tro stori­co».

Il Comune di Lona­to ave­va recepi­to a fine anno il “Daspo urbano”, con approvazione del Con­siglio comu­nale, come pre­vis­to nel decre­to Min­ni­ti-Orlan­do.

Come il Daspo impedisce a un tifoso di entrare allo sta­dio, così l’applicazione del “mini Daspo urbano” a Lona­to impli­ca l’ordine di allon­tana­men­to per 48 ore dall’area fieris­ti­ca e per i non res­i­den­ti, che ricev­er­an­no la comu­ni­cazione dopo la fiera, comunque è pre­vis­to l’allontanamento dal cen­tro stori­co e in par­ti­co­lare dal­la sede munic­i­pale, con l’aggiunta per tut­ti di una sanzione ammin­is­tra­ti­va di 100 euro. Se tale ordine non sarà rispet­ta­to, scat­terà la misura suc­ces­si­va, ovvero la seg­nalazione al Que­store di Bres­cia, oltre all’immediato allon­tana­men­to degli inter­es­sati dal comune e la sanzione pecu­niaria da 300 a 900 euro.

 

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