LONATO. Sarà catalogato, insieme alla biblioteca capitolare, il ricco patrimonio storico-documentale della chiesa. Se ne occuperà il professor Gandini, che ha riordinato quello della Casa di riposo

Archivio parrocchiale, un tesoro di carte

17/08/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Lonato

Una eccezionale rac­col­ta di mano­scrit­ti, doc­u­men­ti, dal bas­so medio­e­vo ad oggi. È quan­to con­tiene l’archivio e la capi­to­lare del­la Par­roc­chia di Lona­to. Una mole incred­i­bile di notizie, curiosità, lib­ri che avran­no presto una sis­temazione organ­i­ca a razionale. Incar­i­ca­to di questo min­uzioso e com­p­lesso lavoro di cat­a­logazione e inven­tari­azione è il pro­fes­sor Giuseppe Gan­di­ni, pro­fon­do conosc­i­tore del­la mate­ria, stu­dioso che in pas­sato ha già svolto ricerche tem­atiche su alcu­ni aspet­ti del­la vita eccle­si­as­ti­ca lonatese e su man­i­fes­tazioni anco­rate alla tradizione come i San­ti Tridui. Negli anni Ottan­ta una oper­azione analo­ga fu svol­ta dal pro­fes­sor Gan­di­ni su un’altra impor­tante miniera di dati; l’archivio del­la Casa di riposo, ente par­ti­co­lar­mente ric­co di sto­ria e pro­pri­etario di antichi edi­fi­ci. Ma tor­ni­amo alla par­roc­chia lonatese, estremo lem­bo del­la dio­ce­si veronese in ter­ra bres­ciana, che con più di 1500 anni di vita ha accu­mu­la­to una mole di doc­u­men­ti e pub­bli­cazioni davvero notev­ole. Una vol­ta ulti­ma­to il lavoro, archiv­io par­roc­chiale e bib­liote­ca capi­to­lare saran­no nuo­va­mente a dis­po­sizione (sec­on­do un pre­ciso rego­la­men­to di acces­so che sarà oppor­tu­na­mente pre­dis­pos­to) degli stu­diosi locali. Da sot­to­lin­eare che per ricer­ca­tori e stu­den­ti è già atti­vo (anche se per ora solo su appun­ta­men­to) il cen­tro di doc­u­men­tazione lonatese cre­ato da Gian­car­lo Pio­nna con il sosteg­no dell’associazione Ami­ci del­la . La sis­temazione degli archivi par­roc­chiali avrà anche il pre­gio di met­tere nero su bian­co l’esistente e quin­di porre fine ad ulte­ri­ori perdite di doc­u­men­ti, come forse è avvenu­to in pas­sato. Una oper­azione, dunque, di fon­da­men­tale impor­tan­za. All’interno non tro­vi­amo solo i reg­istri canon­i­ci dell’anagrafe del­la popo­lazione bat­tez­za­ta, ma tut­ta una serie di doc­u­men­ti riguardan­ti le varie chiese, la par­roc­chiale e le sus­sidiarie, le cap­pel­lanie, la fab­bric­ce­ria, il clero attra­ver­so svariati sec­oli. La bib­liote­ca capi­to­lare invece con­ser­va tut­to ciò che dove­va far parte degli stru­men­ti di for­mazione morale, spir­i­tuale e cul­tur­ale dei canon­i­ci del­la col­le­gia­ta. Ora potrà servire come mez­zo di corre­do alla con­sul­tazione dell’archivio storico.

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