Tavola rotonda con politici e militari

Arriva Maroniper il verticesulla sicurezza

31/10/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
A.S.

Oggi pomerig­gio, alle 15, palaz­zo Car­lot­ti aprirà le porte al min­istro dell’Interno . Fer­men­to quin­di in paese ed in munici­pio per l’organizzazione dell’evento e fib­ril­lazione anche tra le forze dell’ordine, cui spet­ta il com­pi­to di sovrin­ten­dere alla sicurez­za del ver­tice coor­di­na­to dal­la Prefet­tura di Verona.L’incontro inter­re­gionale dis­cuterà di sicurez­za del­la sul lago di Gar­da e del des­ti­no del servizio nau­ti­co dei dell’alto lago. Attorno alla tavola roton­da sieder­an­no quin­di i sin­daci del lago, i prefet­ti ed i questori di Verona, Bres­cia e Tren­to, i pres­i­den­ti delle tre province. Cer­ta la pre­sen­za anche degli onorevoli Aldo Branch­er e Cinzia Bon­frisco. E anco­ra: Ispet­tora­to di Por­to, forze dell’ordine, vig­ili del fuo­co e . Dovrebbe pre­siedere i lavori il sin­da­co di Verona, , col­le­ga leghista di Maroni. Il sin­da­co di Gar­da Davide Bendinel­li aprirà l’incontro con il ben­venu­to agli ospi­ti. Alle 15,30 è pre­vista poi la con­feren­za stam­pa. Incer­ta all’inizio la sede più idonea ad accogliere il min­istro. Il Prefet­to Italia For­tu­nati, la set­ti­mana scor­sa, dopo un sopral­lu­o­go ha opta­to per Vil­la Carlotti.Il ver­tice è sca­tu­ri­to dal­la protes­ta dei sin­daci, sostenu­ti anche da espo­nen­ti del­la Regione e da Flavio Tosi, il quale ave­va con­seg­na­to a Maroni la richi­es­ta scrit­ta di ripristi­no del­la motovedet­ta dei cara­binieri di Tor­ri, sop­pres­sa dal coman­do gen­erale dell’Arma. Durante l’estate gli inci­den­ti nelle acque dell’alto lago sono sta­ti numerosi, dovu­ti anche alla gui­da speri­co­la­ta di molti moto­scafi, anco­ra più sfuggen­ti ai con­trol­li dei cara­binieri, con la motovedet­ta di Tor­ri fer­ma in por­to da inizio anno. Un «buco» nel­la sicurez­za in acqua che ha spin­to in agos­to i sin­daci di Bren­zone e Tor­ri, con l’assessore regionale Mas­si­mo Gior­get­ti, in seg­no di protes­ta, a far­si immor­ta­lare in mutande vici­no alla motovedet­ta nel por­to di Tor­ri, fat­ta rimuo­vere dal coman­do regionale pro­prio saba­to scor­so, una set­ti­mana pri­ma dell’arrivo del min­istro Maroni.