La poesia di Benedetti incontra i collages di Pierca nella galleria civica di Desenzano

Ascoltare la pittura, guardare la poesia

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Di Luca Delpozzo

Ver­rà inau­gu­ra­ta saba­to 31 mar­zo alle ore 17.30, nel­la gal­le­ria civi­ca “G.Battista Bosio” di Desen­zano del Gar­da, la mostra “La voce del col­ore, le parole del­la for­ma” cura­ta da Luca Ganz­er­la attorno all’idea di un incon­tro tra i col­lages del­la pit­trice bres­ciana Pier­ca ed i ver­si del poeta desen­zanese Gino Benedet­ti. Come scrive Mario Arduino nell’apertura del bel cat­a­l­o­go con sag­gi di Ganz­er­la, Cor­ra­di­ni, Ticozzi e Vici­ni: “…alle poli­crome immag­i­ni del­la pit­trice fun­gono da con­trap­pun­to i niti­di ver­si del poeta e ne sca­tur­isce un artis­ti­co incan­ta­men­to des­ti­na­to a rimanere nel cuore dei vis­i­ta­tori più atten­ti”. L’accostamento tra i due ami­ci, entram­bi artisti impul­sivi, indig­nati e “arrab­biati”, espo­nen­ti di una gen­er­azione che ha attra­ver­sato gli anni cru­ciali del sec­o­lo scor­so, è tutt’altro che forza­ta. Se Pier­ca nav­i­ga nel mare dell’astrattismo, Benedet­ti affi­da il suo pen­siero poet­i­co ai ver­si liberi. I due costru­is­cono mon­di artis­ti­ci com­ple­men­tari, se non con­tin­gui, al pun­to che se con le sue astrazioni Pier­ca ci induce ad ascoltare, Benedet­ti ci spinge ad osser­vare, a leg­gere le immag­i­ni den­tro le parole.

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