Tre mesi di incontri di formazione attraverso le ville storiche del Garda

Assessorato al Turismo promuove Il Garda dal Lago

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Di Luca Delpozzo

A segui­to dell’istituzione del “Par­co Cul­tur­ale del Gar­da”, fir­ma­to con l’assessorato alle attiv­ità cul­tur­ali nel dicem­bre 2006 e dopo l’avvio del “Cor­so di for­mazione di 360 ore per oper­a­tori cul­tur­ali nel ter­ri­to­rio garde­sano” e del prog­et­to “Sapori garde­sani tra a arte e sto­ria” con le tappe di Padenghe, Tremo­sine e Tig­nale, parte la terza inizia­ti­va del 2007: Il Gar­da dal Lago, le ville storiche e i per­son­ag­gi, un prog­et­to tur­is­ti­co-cul­tur­ale che darà la pos­si­bil­ità ai parte­ci­pan­ti di stu­di­are ed appro­fondire gli aspet­ti più impor­tan­ti dei cen­tri tur­is­ti­ci garde­sani attra­ver­so un per­cor­so inno­v­a­ti­vo che si snoderà tra le trac­ce con­ser­vate dall’architettura dei palazzi e delle ville che ren­dono il un luo­go mer­av­iglioso e unico.Si trat­ta del­la pri­ma di una serie di appun­ta­men­ti asso­lu­ta­mente inedi­ti che si ter­ran­no in ital­iano tut­ti i mer­coledì dal 23 mag­gio al 01 Agos­to ma anche in inglese e tedesco il giovedì dal 24 mag­gio al 02 agosto.I parte­ci­pan­ti avran­no la pos­si­bil­ità di godere di un’escursione priv­i­le­gia­ta nav­i­gan­do lun­go la cos­ta, da Salò a Gargnano, a bor­do di un bat­tel­lo pri­va­to. Conoscer­an­no la sto­ria e il cor­so degli even­ti attra­ver­so le trac­ce con­ser­vate dalle splen­dide ville e palazzi. San Francesco, Gabriele D’An­nun­zio, Ben­i­to Mus­soli­ni, Giuseppe Zanardel­li, il Principe Borgh­ese, D.H. Lawrence e tan­ti altri per­son­ag­gi che sono inti­ma­mente legati alle vicende storiche ed artis­tiche del­la nos­tra riviera.“Questo prog­et­to fa parte di una serie di inizia­tive volte a val­oriz­zare il Lago di Gar­da non soltan­to per le sue belle spi­agge ma innanz­i­tut­to per il suo val­ore stori­co ed artis­ti­co – spie­ga l’assessore al Tur­is­mo e alla Cul­tura del­la Provin­cia di Bres­cia Ric­car­do Mini­ni – Le ville che abbi­amo sul ter­ri­to­rio garde­sano sono sim­boli di un pas­sato impor­tante, cos­ti­tu­is­cono parte del­la nos­tra sto­ria. Sorte come res­i­den­ze di nobili famiglie quali luoghi anche di dife­sa da antichi momen­ti di guer­ra, oggi rap­p­re­sen­tano un ele­men­to di attrazione tur­is­ti­ca sem­pre più richi­es­ta. Per questo abbi­amo spin­to affinché questi incon­tri si svolgessero in tre lingue, in ital­iano, inglese e tedesco.”L’organizzazione, oltre agli enti che han­no patro­ci­na­to tut­to il prog­et­to “Par­co cul­tur­ale del Gar­da”, vede in par­ti­co­lare la col­lab­o­razione dell’Assessorato al Tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia, del Comune di Salò, del Comune di Gargnano, del­la Riv­iera dei Limoni e del­la Stra­da dei vini e dei sapori del Garda.Gli appun­ta­men­ti saran­no real­iz­za­ti da oper­a­tori cul­tur­ali garde­sani e guide tur­is­tiche autor­iz­zate, Tere­sa Delfi­no, Gia­co­mo Tur­ol­la, Chiara Gar­i­oni e Her­fierd Schlude, quest’ultimo è anche con­sole del Tour­ing Club per l’Alto Gar­da, che patroci­na il prog­et­to.

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