Azienda Garda Uno pronta a gestire il ciclo completo delle acque

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Di Luca Delpozzo

Il 1998 potrebbe essere l’an­no in cui l’Azien­da Gar­da Uno- dopo avere avvi­a­to in otto dei comu­ni asso­ciati la rac­col­ta del­la net­tez­za urbana, dopo avere pre­so in cari­co la ges­tione diret­ta delle fog­na­ture di un comune e dei pic­coli depu­ra­tori di alcu­ni cen­tri del­l’al­to lago- inizierà la ges­tione di alcu­ni acque­dot­ti comu­nali del pro­prio ter­ri­to­rio, dive­nen­do così sem­pre più azien­da al servizio dei cit­ta­di­ni garde­sani oltre che delle ammin­is­trazioni pubbliche.L’Azienda del resto non da oggi si è can­di­da­ta ad essere il rifer­i­men­to uni­tario per la ges­tione di tut­ti quei servizi che atten­gono alla sal­va­guardia ed alla tutela ambi­en­tale chieden­do a Provin­cia e Regione di indi­vid­uale l’area del Gar­da come ambito ter­ri­to­ri­ale otti­male sia per l’at­tuazione del Decre­to Ronchi in mate­ria di rac­col­ta, recu­pero e smal­ti­men­to dei rifiu­ti soli­di urbani, sia per l’ap­pli­cazione del­la legge Gal­li riguardante la ges­tione del ciclo com­ple­to delle acque.In rifer­i­men­to alla ges­tione del cielo com­ple­to delle acque va ril­e­va­to che la Regione Vene­to ha approva­to una legge, che- in appli­cazione del­la legge Gal­li — sud­di­vide il ter­ri­to­rio regionale in vari ambiti, sal­va­guardan­do la pre­vi­sione di un ambito ter­ri­to­ri­ale garde­sano di tipo inter­re­gionale ed anal­o­go provved­i­men­to è sta­to adot­ta­to anche da parte del­la Regione Lom­bar­dia che prevede espres­sa­mente un ambito ‘Bena­co’ e quin­di, suc­ces­si­va­mente, la pos­si­bil­ità che tale ambito ven­ga este­so, anche parzial­mente, al ter­ri­to­rio del­la Regione con­fi­nante. Sarà quin­di pos­si­bile con­clud­ere fra le due regioni un accor­do di pro­gram­ma per la cos­ti­tuzione di un Ambito ter­ri­to­ri­ale garde­sano che avrà l’ef­fet­to di con­sol­i­dare ulte­ri­or­mente la coe­sione delle ammin­is­trazioni locali ren­den­dole mag­gior­mente parte­cipi del­la ges­tione del­la risor­sa acqua.A gestire l’Am­bito, dopo averne in più occa­sioni sostenu­to la neces­sità si can­di­dano com’è nat­u­rale le due aziende, Gar­da Uno e Garde­sana Servizi, come “gestore uni­co” del ciclo del­l’ac­qua, quan­tomeno nei ter­ri­tori dei comu­ni con­sorziati.

Luigi Del Pozzo
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