Stracolma la sala parrocchiale di Lugana, la formazione riguarda anche le baby sitter. Un centinaio di iscrizioni: i corsi si svolgeranno da marzo a giugno

Badanti, a scuola per il titolo

20/01/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Un suc­ces­so oltre ogni più ottimisti­ca pre­vi­sione quel­lo del cor­so gra­tu­ito per badan­ti e baby sit­ter che sta per com­in­cia­re a Sirmione. La sera del­la pre­sen­tazione al pub­bli­co la sala par­roc­chiale di Lugana era stra­col­ma. Alla fine gli orga­niz­za­tori – coop­er­a­ti­va Cam­pus del­la Com­pag­nia delle Opere e ammin­is­trazione comu­nale – si sono dichiarati sod­dis­fat­ti per­ché le schede di iscrizione alla selezione sono risul­tate qua­si cen­to. Un record, se si pen­sa che analoghe inizia­tive pre­sen­tate in altri comu­ni del­la riv­iera del Gar­da han­no fat­to flop oppure han­no reg­is­tra­to uno scar­so numero di parte­ci­pan­ti. A Sirmione badan­ti e aspi­ran­ti baby sit­ter ital­iane ed extra­co­mu­ni­tarie han­no, invece, rispos­to in numero mas­s­ic­cio all’appello. Anche la legit­ti­ma doman­da di sicurez­za e garanzia del per­son­ale da assumere da parte di chi offre lavoro ha ottenu­to una sig­ni­fica­ti­va rispos­ta: una sor­ta di elen­co abil­i­ta­ti­vo, che però non ha la prete­sa di travali­care le norme in mate­ria di reclu­ta­men­to dei lavo­ra­tori. Infat­ti, come spie­ga a Bres­ciaog­gi il tutor del cor­so Lau­ra Sime­one «si trat­ta di un elen­co infor­male, di rifer­i­men­to per le famiglie sirmione­si, tenen­do pre­sente che il Pun­to Infor­ma del­la cit­tad­i­na man­ter­rà un rap­por­to con­tin­u­a­ti­vo con le cor­siste e per­me­t­terà loro un con­tat­to con il ter­ri­to­rio». Del resto una delle pre­oc­cu­pazioni che assil­la spes­so una cop­pia che deve affi­dare il pro­prio pic­co­lo ad una baby sit­ter o il pro­prio anziano ad una badante è pro­prio quel­la di non conoscere quali garanzie morali e pro­fes­sion­ali pos­sa offrire la loro nuo­va col­lab­o­ra­trice del tut­to sconosci­u­ta. Invece, a Sirmione gra­zie ad un cor­so «che si pre­an­nun­cia severo e duro», come sot­to­lin­ea Lau­ra Sime­one, «le parte­ci­pan­ti saran­no in gra­do di fornire le più ampie garanzie richi­este da un qual­si­asi datore che offre un lavoro per di più nel­la pro­pria casa, affi­dan­do un suo con­giun­to». Il prog­et­to dell’associazione Cen­tro di Sol­i­da­ri­età del­la Com­pag­nia delle Opere è sta­to finanzi­a­to dal­la per effet­to del­la legge 23 del 1999 ed è sta­to pre­sen­ta­to, si dice­va, sere fa a Lugana di Sirmione in col­lab­o­razione con le ammin­is­trazioni comu­nali di Desen­zano e Poz­zolen­go, oltre che di quel­la sirmionese. Inoltre, il pro­gram­ma ha vis­to anche la col­lab­o­razione dell’assessorato provin­ciale alla pub­bli­ca istruzione e for­mazione del­la Comu­nità Mon­tana Alto Gar­da e di altre asso­ci­azioni e part­ner (Laser soc. coop­er­a­ti­va e Cam­pus soc­ità onlus). La riu­nione pub­bli­ca era riv­ol­ta a tutte le donne sia ital­iane che straniere inter­es­sate ai cor­si di for­mazione per assis­ten­ti all’infanzia ed agli anziani, orga­niz­za­ti dal prog­et­to «Donne del Mon­do». Solo le parte­ci­pan­ti era­no più di cen­to. Sono inter­venu­ti poi il respon­s­abile comu­nale dei Mar­co Scardeoni che ha por­ta­to i salu­ti dell’amministrazione, e il pro­fes­sore Gian­lui­gi De Sil­vi, respon­s­abile del prog­et­to, il quale ha illus­tra­to alla platea gremi­ta il per­cor­so for­ma­ti­vo pro­pos­to e la strut­tura dei due cor­si: assis­tente all’infanzia, le baby sit­ter, e l’assistente agli anziani. I cor­si com­in­cer­an­no a mar­zo per ter­minare in giug­no, con mod­u­lo pre­lim­inare di ital­iano per le donne straniere, e con lezioni perfi­no di pron­to soc­cor­so. La selezione, invece, par­tirà tra pochi giorni. Nel­la cit­tad­i­na garde­sana, forse più che altrove, è mas­s­ic­cia la pre­sen­za di donne extra­co­mu­ni­tarie ucraine, russe e romene in par­ti­co­lare che ded­i­cano la pro­pria attiv­ità in molte famiglie.