I suonatori stanno accordano i loro strumenti nelle osterie del paese in attesa del gran finale della prossima settimana.
Centodieci ballerini pronti ad entrare in azione lunedì e martedì fino a tarda sera Si parte all’alba dalla chiesa di S.Giorgio

Bagolino accende i colori di Carnevale

19/02/2009 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Mila Rovatti

A Bagoli­no tut­to è pron­to per­ché scen­dano in piaz­za i bal­leri­ni, l’aspetto più nobile del bagos­so. Ormai da parec­chi giorni il carnevale del cen­tro dell’Alta Valsab­bia è tor­na­to a far par­lare di sé.COME NON SI vede­va da qualche tem­po il lunedì, ma soprat­tut­to il giovedì sera i locali del paese si sono riem­pi­ti di vis­i­ta­tori che han­no ani­ma­to le ser­ate trasfer­en­dosi da un’osteria all’altra in cer­ca di un po’ di diver­ti­men­to. Le maschere han­no fat­to la loro com­parsa e, soprat­tut­to le ragazze, si sono prese qualche pizzi­cot­to al sedere.I suona­tori del carnevale dopo aver accorda­to e prova­to gli stru­men­ti nei diver­si locali stan­no riposan­do in atte­sa dei due giorni di fes­ta che insieme ai bal­leri­ni li porter­an­no in giro per tut­to il paese. Dietro ques­ta anti­ca tradizione del carnevale se ne celano altre molto cor­re­late come ad esem­pio la pas­sione dei bagos­si per gli stru­men­ti musi­cali e la loro abil­ità nel real­iz­zarli e nel suonarli a volte da autodidatti.L’appuntamento, come vuole la tradizione, è per lunedì mat­ti­na all’alba sul sagra­to del­la chiesa di San Gior­gio dove dopo la mes­sa i bal­leri­ni com­in­cer­an­no a muo­vere i loro pas­si di dan­za, per poi ren­dere omag­gio ad ami­ci e par­en­ti, bal­lan­do davan­ti alle loro case. Sarà l’inizio di una due giorni car­i­ca di tradizione e di sapori antichi.E men­tre i bal­leri­ni pro­ce­dono per la loro stra­da, le maschere si muovono lib­era­mente per il paese e a loro si affi­an­cano quel­li che sono i «per­son­ag­gi» del pos­to, che non sono bal­leri­ni, non sono maschere, ma sono in giro a «far fes­ta», qua­si sen­za lim­i­ti, e con­tribuis­cono a ren­dere mag­i­ca l’atmosfera del carnevale di Bagoli­no, se si riesce ad entrare nel loro vor­tice d’euforia il diver­ti­men­to è assicurato.SONO 110 I BALLERINI che muovono i pas­si fra viot­toli e viuzze di Bagoli­no in un vor­tice di col­ori e alle­gria, un grup­po numeroso che solo in un paio di occa­sioni bal­la al com­ple­to, per con­tin­uare a bal­lare qua­si inin­ter­rot­ta­mente per due giorni, si devono per forza alternare.Solo la piog­gia potrebbe fer­mare la loro apparizione, solo il mal­tem­po può far­li desistere dall’esibirsi, solo per non rov­inare vesti­ti e cap­pel­li preparati con una cura cer­tosi­na i bal­leri­ni sono pron­ti a rin­un­cia­re al carnevale, altri­men­ti nul­la li può trattenere.E mart­edì 24 ulti­mo grande giorno di fes­ta con aper­tu­ra delle danze in mat­ti­na­ta davan­ti al bar Strope, e gran finale ver­so le 20.30 in piaz­za Marconi.

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