I bambini in laboratorio con lo zucchero

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Di Luigi Del Pozzo

Lazise. I bam­bi­ni del­l’asi­lo nido Il Gira­sole han­no incon­tra­to ” lo zuc­chero” ed han­no ” fat­to lab­o­ra­to­rio” in con­comi­tan­za con la fes­ta di . Una grande fes­ta che coin­volto anche tutte le mamme sot­to la gui­da didat­ti­ca e sapi­ente del­la ped­a­gogista Gio­van­na Gadia di Milano.

Il carnevale con le sue fes­tose tradizioni sus­ci­ta nei bam­bi­ni una grande curiosità e cre­ativ­ità — spie­ga la diret­trice Alessia Bigag­no­li — e per questo abbi­amo cer­ca­to di far conoscere per beni­no i cinque sen­si. Uno dei mezzi uti­liz­za­ti è sta­to pro­prio lo zuc­chero per far dis­tinguere ed affinare le percezioni sen­so­ri­ali, esercitare la memo­ria tat­tile, visi­va, olfat­ti­va, gus­ta­ti­va ed anche acus­ti­ca. Nel­la sostan­za con lo svilup­po, con­trol­lo e mat­u­razione del sis­tema sen­so­ri­ale, evi­den­zian­do even­tu­ali deficit sen­so­ri­ali sia a liv­el­lo diag­nos­ti­co che affet­ti­vo.”

Con l’u­ti­liz­zo del­lo zuc­chero è sta­ta fat­ta conoscere in par­ti­co­lare la sen­si­bil­ità gus­ta­ti­va, dis­tinguen­do fra dolce ed amaro. E’ sta­ta anche uti­liz­za­ta la ” manipo­lazione” attra­ver­so la quale il bam­bi­no ha sper­i­men­ta­to le qual­ità di alcu­ni ali­men­ti con­statan­do il deside­rio di por­tar­li alla boc­ca e quin­di assag­gia­r­li spon­tanea­mente.

E vis­to che era carnevale, aprof­fit­tan­do del­la pre­sen­za del­la ped­a­gogista — con­tin­ua Bigag­no­li — abbi­amo cer­ca­to di far conoscere da vici­no la tradizione del­la fes­ta di carnevale real­iz­zan­do nel con­tem­po alcune maschere, rac­con­tan­do sto­rie e filas­troc­che. Abbi­amo inoltre real­iz­za­to un car­ro alle­gori­co che abbi­amo chiam­a­to I Pirati con il quale abbi­amo parte­ci­pa­to alla grande fes­ta del carnevale del Mar­ci­apiè rice­vu­ti con tut­ti gli onori dal Capo Valàr. Una espe­rien­za che ha grat­i­fi­ca­to tut­ti. Dai bam­bi­ni, alle inseg­nan­ti, coin­vol­gen­do non poco le famiglie. ”

Ser­gio Baz­er­la

 

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