La macchina dei soccorsi ha funzionato

Bufere sul lago

Di Luca Delpozzo

Per alcune ore tra domeni­ca e la notte di lunedì, il mal­tem­po ha scate­na­to vere e pro­prie bufere che han­no inter­es­sato tut­to il baci­no garde­sano, met­ten­do in serio peri­co­lo anche la nav­igazione da dipor­to. Tem­pes­tivi ed effi­caci i numerosi inter­ven­ti del­la Guardia Costiera, coa­d­i­u­va­ta dai mezzi dei Vig­ili del Fuo­co, dei Cara­binieri, Polizia di Sta­to e Guardia di Finan­za, impeg­nati in diverse par­ti del lago per met­tere in sal­vo i diportisti sor­pre­si dal­la bufera che ren­de­va impos­si­bile il rien­tro a riva. Le pes­sime con­dizioni mete­o­ro­logiche, abbat­tute­si sul Gar­da in queste ore, han­no infat­ti mes­so in grave peri­co­lo di vita una quar­an­ti­na di per­sone, alcune delle quali, cadute in acqua per il forte ven­to e il forte moto ondoso, era­no in procin­to di annegare. Diverse inoltre le imbar­cazioni in dif­fi­coltà trainate fino a più vici­ni pun­ti di attrac­co. Sot­to la gui­da del Coman­date Mar­co Ravanel­li, i mezzi del­la Guardia Costiera, che – lo ricor­diamo – sono sta­ti quest’anno inte­grati con un terza motovedet­ta con stazion­a­men­to a Gargnano, por­tan­do quin­di a tre le unità di soc­cor­so a lago, han­no anco­ra una vol­ta dato dimostrazione di quan­to sia impor­tante per la sicurez­za e l’incolumità dei nav­i­gan­ti, la pre­sen­za per­ma­nente e con­tin­ua del servizio di pron­to inter­ven­to 1530.Il servizio, pre­sente sul lago, gra­zie al coor­di­na­men­to del­la Comu­nità del Gar­da, nel peri­o­do esti­vo, dal 1999 e, sta­bil­mente, per tut­to l’anno, dal 2007, vede impeg­nati una venti­na di uomi­ni che garan­tis­cono, dal­la cen­trale oper­a­ti­va di Salò, l’intervento sul lago 24 ore su 24.