Si ripristina lo «scivolo» per le barche Un altro alaggio previsto a Peschiera

Buone notizie per i diportisti della zona dei Ronchi

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Inizier­an­no entro un paio di mesi i lavori per il ripristi­no di uno scivo­lo, in local­ità Ronchi, per con­sen­tire l’alag­gio delle imbar­cazioni dei diportisti: lo ha con­fer­ma­to Mas­si­mo Gior­get­ti in un incon­tro pub­bli­co orga­niz­za­to da Domeni­co Pag­not­ta, del cir­co­lo di An, cui han­no pre­so parte Mas­si­mo Loda, asses­sore ai Lavori pub­bli­ci di Castel­n­uo­vo, e numerosi espo­nen­ti delle asso­ci­azioni di cat­e­go­ria. «In un pri­mo incon­tro, avvenu­to alcu­ni mesi fa sem­pre a Castel­n­uo­vo, era sta­ta evi­den­zi­a­ta la dif­fi­coltà di usufruire di scivoli pub­bli­ci per le imbar­cazioni. Un prob­le­ma», ha pre­cisato Gior­get­ti, «che fini­va con l’osta­co­lare anche l’at­tiv­ità delle squadre nau­tiche delle forze di soc­cor­so, dai Vig­ili del fuo­co alla : questi ulti­mi ave­vano più volte domanda­to un altro pun­to, oltre a , per l’at­trac­co e il ricovero delle barche». Due le soluzioni indi­vid­u­ate dal­la Regione. «Per Castel­n­uo­vo», illus­tra Gior­get­ti, «si trat­ta di dra­gare e pulire il fon­dale del­la parte anti­s­tante di un alag­gio già esistente ai Ronchi; in questo modo potrà essere recu­per­a­ta la pro­fon­dità nec­es­saria per far scen­dere in acqua le barche». L’in­ter­ven­to è già sta­to finanzi­a­to, così come l’al­tro alag­gio che sarà real­iz­za­to a Peschiera, lun­go il canale del Min­cio. «L’area indi­vid­u­a­ta è quel­la anti­s­tante l’ed­i­fi­cio, di pro­pri­età regionale, che ospi­ta­va l’Is­ti­tu­to itti­o­logi­co; sono in cor­so trat­ta­tive per l’ac­quis­to da parte del comune di Peschiera», pre­cisa l’ex asses­sore, «ma al momen­to res­ta di per­ti­nen­za del­la Regione. Lì è sta­to pre­ven­ti­va­to di far togliere le barche ormeg­giate abu­si­va­mente, risanare e fare un pon­tile». Gior­get­ti è al cor­rente che Peschiera ha ipo­tiz­za­to di uti­liz­zare lo stes­so sta­bile, pro­prio per lo spazio acqueo anti­s­tante, come sede per la Remiera Peschiera. «In quel caso», con­clude, «sarà il comune aril­i­cense a dover provvedere, for­nen­do un altro alag­gio in sos­ti­tuzione di quel­lo già previsto».

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