Un servizio per abbonati informa in tempo reale dei repentini cambiamenti di condizioni. Ma c’è chi punta a installare anche una rete di avvisatori ottici

Burrasche, allarme via sms

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Di Luca Delpozzo
Luca Belligoli

Si chia­ma «Sms Wind Alert». Si trat­ta del servizio di infor­mazione sulle con­dizioni metere­o­logiche, di ven­to e di onde, con­sulta­bile via tele­fono cel­lu­lare e rel­a­ti­vo a tut­ta la zona del . L’iniziativa è nata dal­la col­lab­o­razione tra i gestori del sito inter­net di www.pradelafam.net , il Web­mas­ter Gior­gio Buri­o­la e la soci­età milanese View­fone bro­ker, che si occu­pa di con­tenu­ti e servizi per tele­foni­ni. Le infor­mazioni sulle con­dizioni metere­o­logiche ven­gono invi­ate in for­ma­to Sms sui tele­foni delle per­sone abbon­ate che usufruis­cono di questo servizio e che sono nel­la stra­grande mag­gio­ran­za dei casi sur­fisti e appas­sion­ati di vela; le infor­mazioni si pos­sono anche con­sultare col­le­gan­dosi a inter­net e vis­i­tan­do il sito www.pradelafam.net. Sul lago di Gar­da, però, si potrebbe adottare anche un altro sis­tema di sicurez­za, in questo caso aper­to a tut­ti col­oro i quali desider­a­no pas­sare una gior­na­ta sul lago e non sola­mente agli abbon­ati al servizio tele­fon­i­co, come già avviene sui laghi svizzeri, tedeschi e aus­triaci. In questi baci­ni è in fun­zione un allarme per le bur­rasche, cioè un avvisatore otti­co che seg­nala con rag­gi lumi­nosi i repen­ti­ni cam­bi­a­men­ti delle con­dizioni metere­o­logiche, per­me­t­ten­do in questo modo anche a chi non è esper­to di di guadagnare in tem­po la riva in caso di improvvisi for­tu­nali. Sui laghi di Ginevra, Zuri­go, Costan­za, Neuch­ha­tel, Walensee, Traun­see, Tit­see da tem­po sono infat­ti in fun­zione reti di avvisatori otti­ci; questi apparec­chi sono a loro vol­ta col­le­gati ad apparec­chia­ture che mis­ura­no costan­te­mente la pres­sione atmos­fer­i­ca, un seg­nale di sicu­ra effi­ca­cia, in quan­to pri­ma delle bur­rasche la pres­sione subisce notevoli vari­azioni. In caso di for­ti escur­sioni, quin­di, questi par­ti­co­lari barometri trasmet­tono gli impul­si agli avvisatori otti­ci, che si met­tono in fun­zione auto­mati­ca­mente proi­et­tan­do nel cielo rag­gi lumi­nosi che aumen­tano d’intensità con l’avvicinarsi del­la tem­pes­ta. La pos­si­bil­ità di instal­lare una rete di avvisatori otti­ci anche sul Gar­da è sta­ta ogget­to di diver­si incon­tri orga­niz­za­ti da enti pub­bli­ci e orga­niz­zazioni di cat­e­go­ria garde­sani, ma non se ne è mai fat­to nul­la. La spe­sa pre­ven­ti­va­ta per questo tipo di apparec­chia­ture si aggi­ra intorno ai 500mila euro. Cer­ta­mente questo sis­tema di allarme può gio­vare soprat­tut­to ai diportisti e ai bag­nan­ti; con­tribuen­do ad aumentare di molto il liv­el­lo di sicurez­za sulle acque del Garda.

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