Riecco la cena nella Rocca

Comune e Da Como. Una nuova sinergia

21/07/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Cena di mez­za estate stasera fra le mura del­la Roc­ca di Lona­to, pro­mossa dal­la . Non solo buona cuci­na, ma anche sug­ges­tioni medievali: dai cos­tu­mi d’epoca alle fiac­cole sui bas­tioni del Castel­lo, dal­la musi­ca al teatro (nell’intermezzo del­la cena, è in pro­gram­ma una rap­p­re­sen­tazione teatrale di un testo del Boc­cac­cio de «I sag­gi e i fol­li» di Mon­tichiari). E poi il gran finale con i fuochi d’artificio. Men­tre pros­egue il cal­en­dario di inizia­tive, si apre un nuo­vo rap­por­to di sin­er­gia tra Comune e Fon­dazione. Nell’ultimo con­siglio comu­nale è sta­to infat­ti approva­to il Piano di recu­pero del­la casa del bib­liote­cario, des­ti­na­ta a diventare caf­fet­te­ria e ris­torante. Ebbene, la Da Como pagherà gli oneri di urban­iz­zazione in ben­e­fit. Conce­den­do l’ingresso gra­tu­ito ai lonate­si in Roc­ca per 99 anni ed uno scon­to sul bigli­et­to d’ingresso alla casa-. Una scelta des­ti­na­ta a rial­lac­cia­re i rap­por­ti fra i lonate­si e la Fon­dazione pro­pri­etaria del Castel­lo. Anziché incas­sare cir­ca 70 mila euro di oneri il Comune, attra­ver­so un’apposita con­ven­zione si benefi­cerà di agevolazioni ver­so tut­ti i res­i­den­ti. L’intervento riguar­da, si dice­va, la Casa del bib­liote­cario, sit­u­a­ta a pochi pas­si dall’ingresso del­la fon­dazione. Oltre alla ria­per­tu­ra del vico­lo delle Carceri, nel quartiere del­la cit­tadel­la, ora chiu­so da un por­tone, il Comune potrà usare quat­tro volte all’anno la Roc­ca per man­i­fes­tazioni. Pro­prio nel maniero, il 10 set­tem­bre si svol­gerà la fes­ta di chiusura di Lona­to Fes­ti­val 2006.

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