Dati cambi celle telefoniche dicono che 40% persone è in giro. Restate a casa per festività pasquali, rischio rebound virus

Coronavirus. Vicepresidente Sala: spostamenti ancora in aumento, segnaleremo a Prefetture aree con più movimenti

09/04/2020 in Attualità
Di Redazione

La mobil­ità in con­tin­ua a crescere nonos­tante le restrizioni e con l’avvic­i­nar­si delle fes­tiv­ità pasquali i numeri ten­dono ad aumentare giorno dopo giorno.

Il dato del­la mobil­ità in Lom­bar­dia di ieri è “al 40%, purtrop­po è un dato molto alto, ben quat­tro pun­ti sopra alla per­centuale di una set­ti­mana fa”.

Lo ha det­to il vicepres­i­dente di Regione Lom­bar­dia Fab­rizio Sala illus­tran­do l’anal­isi degli ulti­mi dati ril­e­vati dai cam­bi di celle tele­foniche alle quali si aggan­ciano gli smart­phone dei cit­ta­di­ni che si spostano. I flus­si sono ril­e­vati dalle com­pag­nie che gestis­cono la tele­fo­nia mobile in Lom­bar­dia.

Ques­ta set­ti­mana siamo par­ti­ti male — ha rimar­ca­to Fab­rizio Sala -, è un dato che ci allar­ma, andremo ad appro­fondir­lo anco­ra di più. Abbi­amo inten­zione di ril­e­vare gli sposta­men­ti a liv­el­lo provin­ciale per vedere dove ci si muove di più e met­ter­e­mo i dati a dis­po­sizione dei Prefet­ti per aiutare le a capire dove ser­vono più con­trol­li”.

 

Il trend è in aumen­to da qualche giorno e se è vero che alcune aziende han­no ricom­in­ci­a­to a lavo­rare, restano alcu­ni pic­chi in fasce orarie anomale come ha evi­den­zi­a­to lo stes­so vicepres­i­dente Sala: “Gli sposta­men­ti sono gius­ti­fi­cati negli orari lavo­ra­tivi, ma res­ta da capire come mai alle 23 il flus­so dei movi­men­ti aumen­ti così tan­to rispet­to alle 22. Anche attorno alle 16 c’è un aumen­to del­la mobil­ità e voglio rib­adire con forza la neces­sità di restare in casa, evi­tan­do passeg­giate o giri in bici­clet­ta”.

Con le fes­tiv­ità pasquali in arri­vo, il ris­chio è quel­lo di vedere trop­pa gente in giro con il ris­chio di ali­menta­re una nuo­va e più ampia dif­fu­sione del con­ta­gio. Ecco per­ché “le vacanze di Pasqua — rib­adisce Sala — van­no trascorse asso­lu­ta­mente in casa. Non è pos­si­bile fare week end o grigli­ate al par­co tra ami­ci, per­ché si rischierebbe di dif­fondere il virus e tra 10–15 giorni avere un rebound, cioè un nuo­vo aumen­to dei con­ta­giati”.