In un anno i mezzi di soccorso hanno percorso oltre 34 mila chilometri. L’organico dell’associazione si arricchisce di altri 22 volontari

Croce bianca, altruismo contagioso

02/02/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Trentaquat­tro­mi­la chilometri per­cor­si per soc­cor­rere le per­sone in dif­fi­coltà. Il bilan­cio annuale del­la Croce bian­ca di Mon­tichiari è molto sim­i­le a una «mara­tona» di altru­is­mo. Nel 2005 i volon­tari dell’associazione han­no effet­tua­to oltre 1.116 servizi: in tre­cen­tot­tan­ta­quat­tro casi si è trat­ta­to di uscite di emer­gen­za coor­di­nate dal 118 per soc­cor­rere fer­i­ti di inci­den­ti stradali o infor­tu­ni sul lavoro. Sei­cen­to­quar­antre i trasporti pro­gram­mati di per­sone non auto­suf­fi­ci­en­ti per vis­ite, ricov­eri o dimis­sioni dagli ospedali e luoghi di cura. Non meno impor­tante il sup­por­to offer­to con 89 servizi in occa­sione di man­i­fes­tazioni sportive, sagre e fiere. Il bilan­cio oper­a­ti­vo dell’associazione è sta­to al cen­tro di una recente assem­blea dei volon­tari che han­no piani­fi­ca­to l’attività per l’anno in cor­so. Fra gli obi­et­tivi c’è nat­u­ral­mente l’ampliamento del servizio coin­vol­gen­do nuovi oper­a­tori. In questo con­testo rien­tra­no i cor­si di pri­mo soc­cor­so aper­ti a tut­ta la popo­lazione e final­iz­za­ti a reclutare nuove leve. All’ultimo ciclo di lezioni, avvi­a­to a set­tem­bre, ha por­ta­to in dote ven­tidue nuovi volon­tari: la pianta organ­i­ca del­la Croce bian­ca con­ta ora 105 per­sone. La sezione di Mon­tichiari non si occu­pa soltan­to di emer­gen­za 118: con oper­a­tori e mezzi svolge trasporti di per­sone non auto­suf­fi­ci­en­ti (barel­late o in car­rozzi­na) ver­so ospedali e luoghi di cura per vis­ite mediche, dimis­sioni, dial­isi per pri­vati o in con­ven­zione. Impor­tan­ti sono le con­ven­zioni sot­to­scritte con le Case di riposo di Mon­tichiari, Carpenedo­lo e Desen­zano. Altre attiv­ità del­la Croce bian­ca sul ter­ri­to­rio han­no riguardano l’ e il servizio di trasporto med­i­c­i­nali a domi­cilio in con­ven­zione con la di Montichiari.